Bearzi

Diario elettorale: l’ombra di Monti anche in Friuli, Natale movimentato

 da Leonarduzzi.eu – Se qualcuno pensava che la politica a Natale si concedesse una pausa, si sbagliava. Sia a Udine che a  Trieste o a  Pordenone, la corsa allo spritz permetteva di entrare nelle sfumature del dibattito pre-elettorale.
A  Trieste domina la questione Russo, sacrificato per lasciare il posto a Rosato, a  Gorizia il ritiro di Maran apre un’autostrada ricca di soddisfazioni per quel galatuomo di Giorgio Brandolin, a Pordenone il primatista delle preferenze Moretton, pregusta una vendetta clamorosa nei confronti dei moscoviti del PD che lo hanno escluso dalla corsa alle primarie per Roma, a  Udine, al fagiano la FESTA.
All’ora di pranzo, la lista dei probabili candidati con Monti alle politiche, comincia a  circolare. La  passione riformatrice del “professore” intacca Pertoldi, come sappiamo, contagia Moretton, Baiutti, Compagno e tutti gli scontenti per la perfetta operazione berlingueriana messa a punto dal PD regionale. In pratica i Bersaniani hanno utilizzato gli ex DC per mascherare il granito rosso che compone il partito della Serracchiani.
La  faccenda si fa seria, giacchè una spaccatura tecnica a ridosso delle politche avrebbe conseguenze fatali anche per il futuro assetto regionale.
Ma  questa è un’altra storia.  L’algoritmo è pronto, non lo scrive Honsell ma il senatore da Martignacco.Si brinda con bollicine di altissima qualità. Si gioca a MORRA e la grappa corre come un torrente.

 

L’agenda Monti è l’approdo, il programma e la sua elaborazione. Anzolini è consapevole che attorno al progetto ruotano molti ufficiali e una minuta componente di truppa. Perciò accelera, e per giovedì sera alle ore 18 nell’auditorium delle grazie, Udine via Pracchiuso, invita i tanti giovani udinesi che in questi anni è riuscito a coinvolgere nel progetto moderato-montiano sposato fin dall’inizio da Casini. In queste settimane nevrotiche per la politica italiana, Anzolini intuisce che il tempo stringe. Fra 20 giorni si presenteranno le liste per le politiche. ESTOTE PARATIl’agenda Monti è condivisa dagli under 30 che giovedì sera animeranno il dibattito. Nel contesto immediato, il vice segretario regionale centrista capta e sottolinea la neccessità, con un gesto risonante, di frenare il gran rifiuto degli italiani per uno spigolo dell’attuale classe politicaIl 21 aprile si vota in FVG. Il combinato disposto del risultato di febbraio attaccherà anche il nord-est.

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