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Diritto allo studio: Rosolen, presentate quasi 13mila domande

Udine, 1 giu – “Abbiamo modificato le norme sul diritto allo
studio scolastico e universitario assegnando a un unico ente
l’attuazione di tutti gli interventi, migliorando la filiera
delle prestazioni dell’Amministrazione regionale e semplificando
ai cittadini le modalità di accesso al supporto e al sostegno
pubblico: ciò ritengo abbia contribuito al raggiungimento di un
considerevole risultato perché si tratta di un modo completamente
diverso di approcciarsi al rapporto con le famiglie e le scuole
del territorio”.

Così l’assessore regionale all’Istruzione del Friuli Venezia
Giulia, Alessia Rosolen, commenta l’esito dei bandi appena
conclusi per il diritto allo studio relativi all’anno scolastico
2020/2021.

La “Dote Scuola”, intervento economico rivolto alle famiglie con
figli iscritti alle scuole secondarie di secondo grado e
finalizzato ad abbattere i costi per il trasporto scolastico e
l’acquisito dei libri di testo, ha fatto registrare quest’anno
infatti un importante incremento delle domande: rispetto all’anno
scorso sono state quasi 800 le domande in più (in tutto 10.998).
Si tratta di una misura messa in campo dall’Amministrazione
regionale ed affidata ad Ardis, ente a cui compete ora
l’attuazione degli interventi a favore degli studenti dalle
scuole primarie fino ai percorsi post universitari. Sono quasi
300 in più (in tutto 1.499) anche le domande presentate
quest’anno per i contributi rivolti all’abbattimento delle rette
per gli studenti delle scuole non statali.

I bandi riguardavano anche una terza misura, riformata rispetto
all’anno precedente, e relativa ai contributi per l’abbattimento
delle spese di alloggio presso i convitti accreditati per gli
studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Per le tre misure sono state messe a disposizione risorse che
superano i 3,5 milioni di euro, di cui 2,3 milioni stanziati
dall’Amministrazione regionale nella legge di stabilità 2021;
risorse già aumentate rispetto a quelle previste l’anno
precedente per la Dote scuola, confermate invece per
l’abbattimento delle rette delle Scuole paritarie.

“A fronte dell’accresciuta richiesta di contributi – rende noto
Rosolen – interverremo in sede di assestamento di bilancio per
integrare le risorse e per garantire la copertura finanziaria al
numero più ampio possibile di domande”.

“Un importantissimo risultato – conclude l’assessore – che premia
l’efficace campagna di comunicazione che ha coinvolto nei mesi
precedenti all’uscita del bando tutti i portatori di interesse:
dirigenti scolastici, rappresentanti delle associazioni dei
genitori, servizi socio-sanitari, semplici cittadini. Una fitta
rete di incontri, webinar e pubblicazioni per promuovere un
provvedimento che rientra nella più vasta azione che la Regione
ha da tempo avviato per favorire il diritto allo studio e
all’istruzione. Si è trattato – conclude Rosolen – di un esempio
di servizio di informazione e relazione con i cittadini e le
famiglie che ha fatto la differenza”.
ARC/Com/ep/gg

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