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Enti locali: Zilli-Roberti, ok Cal a legge Stabilità e bilancio 21-23

Trieste, 11 nov – Una Legge di stabilità che darà un’immediata
risposta ai bisogni della comunità nel quadro di incertezza
sanitaria in cui stiamo vivendo a causa della pandemia e che
verrà arricchita fino all’arrivo in Aula, la cui parte
preponderante sarà destinata alla sanità per un valore pari a
2,78 miliardi di euro, mentre per le Autonomie locali e la
Funzione pubblica le poste complessive per il 2021 ammonteranno a
743 milioni di euro.

Lo hanno annunciato gli assessori regionali alle Finanze Barbara
Zilli e alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti intervenendo in
via telematica alla seduta del Consiglio delle Autonomie locali
nel corso del quale le assise hanno dato, all’unanimità, il
proprio parere positivo alla Legge di stabilità 2021, alla Legge
collegata alla manovra di bilancio 2021-2023 e al Bilancio di
previsione per gli anni 2021-2023

Nell’illustrazione generale del documento contabile, l’assessore
Zilli ha fatto presente come la sanità rappresenti la parte più
consistente del bilancio, comparto in cui per il 2021 sono
previste ulteriori risorse per 43 milioni di euro, dei quali 10
milioni andranno a controbilanciare le mancate entrate legate
all’eliminazione del superticket, altri 30 milioni per i rinnovi
contrattuali e 3 milioni per l’abbattimento delle rette per le
case di riposo. Su quest’ultimo aspetto l’assessore Zilli ha
ricordato inoltre che la Regione darà avvio a un processo che
permetterà di garantire in futuro un’implementazione dei posti
letto convenzionati.

“Particolare attenzione – ha aggiunto Zilli – verrà riservata al
tema delle politiche attive del lavoro per adeguarle ai mutati
scenari di fronte ai quali ci troviamo ora a causa
dell’incertezza economica legata alla pandemia e ai conseguenti
risvolti di tipo sociale”. L’assessore alle Finanze ha poi
garantito che, per le altre Direzioni, le risorse saranno in
linea con quelle già garantite nella precedente Stabilità.

Da parte sua l’assessore Roberti ha illustrato alcune delle cifre
dell’articolo 9 della legge di bilancio per la parte afferente
alle risorse alle Autonomie locali, che prevede nel triennio
2021-2023 la quota garantita pari a 1,478 miliardi di euro mentre
la quota straordinaria derivante da ulteriori risorse aggiuntive
del bilancio regionale ammonta a 114 milioni, a cui si aggiungono
133 milioni quale quota aggiuntiva ordinaria destinata agli
investimenti strategici di sviluppo. Inoltre, sempre nel
triennio, verranno destinati 88,3 milioni a favore degli Enti di
decentramento regionale.

Tra le altre voci messe in risalto dall’assessore Roberti
figurano, sempre per il triennio, 1,3 miliardi per il fondo unico
comunale per il concorso nelle spese di funzionamento e gestione
dei servizi mentre 30,6 milioni saranno destinati nello stesso
periodo alle Comunità di montagna e collinare.

Infine, nel periodo 2021-2023 la Regione stanzierà oltre 25
milioni di euro per finanziare i programmi di sicurezza. A tal
proposito Roberti ha ricordato l’importanza di queste poste
inserite in bilancio “poiché la sicurezza è un tema che riguarda
tutti, a prescindere dall’orientamento politico. Va evidenziato
che già nel 2020 parte delle somme destinate inizialmente a
questo comparto sono state spostate sugli interventi per le
imprese e, ce ne fosse la necessità, anche sul 2021 faremo
altrettanto. Spesso su questo tema vengono avviate delle
strumentalizzazioni a danno dei cittadini, dimenticando che la
qualità della vita è legata anche al diritto di essere e sentirsi
sicuri”.
ARC/AL/ma

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