FABBRICA 4.0: BOLZONELLO, BANDO DA 20MLN PER INVESTIMENTI PMI

Udine, 10 ott – “Si tratta di un bando di grande importanza,
che rilancia gli investimenti delle piccole e medie imprese con
contributi diretti su alta tecnologia: con questo intervento le
nostre Pmi prese possono così concretizzare i progetti di
investimento in tecnologia di cui hanno bisogno per restare
competitive”.

Lo afferma il vicepresidente della Regione e assessore alle
Attività produttive Sergio Bolzonello, annunciando che la Regione
ha approvato il Bando per l’accesso agli aiuti a fondo perduto da
parte delle microimprese e delle piccole e medie imprese (PMI)
per la realizzazione nel territorio regionale di progetti di
investimento tecnologico.

“Si tratta di un intervento fondamentale per entrare nel
paradigma della fabbrica digitale 4.0”, aggiunge Bolzonello,
ricordando che è un’azione dotata di budget importante, tanto che
è la misura più sostanziosa del POR (FESR) 2014-2020.
Il Bando, nell’ambito appunto del Programma per la crescita e
l’occupazione del Friuli Venezia Giulia POR (FESR) 2014-2020, è
gestito dal Servizio regionale per l’acceso al credito delle
imprese della Direzione centrale Attività produttive e vede come
organismo intermedio Unioncamere FVG che opera per mezzo delle
rispettive Camere di commercio.

La complessiva dotazione finanziaria di 20 milioni di euro è
articolata tra quota POR pari a euro 10.850.000 e quota
riferibile al Piano Aggiuntivo regionale (PAR) di 9.150.000 euro.

Si tratta di sovvenzioni a fondo perduto per investimenti che,
nell’ottica dall’aumento delle competitività delle imprese e
facendo leva sui mutamenti della tecnologia, portino alla
creazione di nuovi stabilimenti, all’ampliamento delle capacità
di uno stabilimento già esistente, alla diversificazione della
produzione di uno stabilimento per ottenere beni e servizi nuovi
per l’azienda.

Più nel dettaglio, sono finanziate spese per acquisto e
installazione di macchinari, impianti, strumenti, attrezzature,
sensoristica, nonché hardware e beni immateriali e servizi
specialistici e di consulenza tecnologica e informatica per la
pianificazione dei processi di riorganizzazione e
ristrutturazione aziendale connessi ai progetti di investimento.

I limiti minimi di spesa fissati per l’ammissibilità della
domanda sono differenti a seconda delle dimensioni aziendali:
50.000 euro nel caso di microimprese, 75.000 euro nel caso di
piccola impresa e 100.000 euro nel caso di media impresa.

Anche le intensità dell’aiuto mutano a seconda della natura della
spesa e del regime di aiuto entro il quale si collocano le
rispettive istanze: l’aiuto può essere richiesto ai sensi del
regolamento (UE) n. 651/2014 (esenzione) o ai sensi del
regolamento (UE) n. 1407/2013 (de minimis).

Nel dettaglio, in relazione alle spese concernenti macchinari,
impianti, strumenti, attrezzature e sensoristica, ovvero hardware
e beni immateriali quali software e licenze d’uso, l’intensità
dell’aiuto se è concesso in base all’articolo 17 del regolamento
UE 651/2014 è pari al 20% per microimprese e piccole imprese o al
10% se si tratta di medie imprese; se è concesso ai sensi
dell’articolo 14 del regolamento UE 651/2014 è pari al 30% per
microimprese e piccole imprese o al 20% in caso di medie imprese;
infine, se è concesso ai sensi del regolamento UE 1407/2013 è
pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

In relazione alle spese relative a servizi specialistici e di
consulenza tecnologica e informatica per la pianificazione dei
processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale
connessi ai progetti di investimento, l’intensità dell’aiuto è
pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile in conformità al
dettato dell’articolo 18 regolamento UE 651/2014.
Il limite massimo del contributo è pari a 500.000 euro se l’aiuto
è concesso ai sensi del regolamento UE n. 651/2014. E’ pari a
200.000 euro se l’aiuto è concesso ai sensi del regolamento UE
1407/2013.

La fase istruttoria è rimessa in capo alle Camere di Commercio,
presso le singole sedi provinciali. Gli aiuti vengono erogati
sulla base di un procedimento a graduatoria.
A livello provinciale ciascuna Camera di commercio, a seguito di
istruttoria e attribuzione di un punteggio, approva una
graduatoria provvisoria che poi concorre alla formazione della
graduatoria unica approvata dalla Regione.

Il punteggio risponde a specifici criteri di valorizzazione del
progetto e verrà attribuito, in via prevalente, sulla base dei
seguenti indici, tra cui: l’appartenenza del progetto ad una
traiettoria di sviluppo e la riconducibilità dell’attività di
impresa ad una specifica area di specializzazione così come
individuate da all’interno della Strategia regionale di ricerca e
innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3) del Friuli
Venezia Giulia; la riferibilità del progetto all’ambito delle
tecnologie abilitanti e/o l’applicazione di tali tecnologie
abilitanti (micro/nanoelettronica, nanotecnologia, fotonica,
materiali avanzati, biotecnologia industriale e tecnologie di
produzione avanzate); la capacità dell’investimento di
determinare un miglior utilizzo delle risorse energetiche; a
capacità dell’investimento di determinare una riduzione
dell’impatto ambientale; l’incremento occupazionale dell’impresa
al termine del progetto.

Da un punto di vista prettamente cronologico è previsto che le
singole imprese istanti e beneficiarie degli aiuti, concludano e
rendicontino il proprio progetto di investimento entro un termine
di 12 mesi decorrenti dalla data di notifica del provvedimento di
concessione, fatta salva la possibilità di richiesta di una
proroga per la durata massima di 90 giorni.

Il bando prevede la possibilità, per il beneficiario, di
richiedere l’erogazione dell’aiuto in via anticipata, nella
misura massima del 40 per cento dell’importo concesso, previa
presentazione di una fideiussione di importo almeno pari alla
somma da erogare.

Le domande vanno presentate dalle ore 9.30 del giorno 28 ottobre
2016 fino alle ore 12 del giorno 30 novembre 2016 per via
telematica esclusivamente tramite il sistema informatico guidato
di compilazione e di inoltro denominato “Front end generalizzato”
(FEG) accessibile dal sito www.regione.fvg.it nelle sezioni
dedicate al bando dove sono pubblicate le modalità di
accreditamento e le linee guida alla compilazione. Non sono
ammissibili domande presentate con altre modalità.

Il sistema FEG è accessibile per la precompilazione della domanda
a partire dalle ore 9.30 del 24 ottobre 2016.
ARC/EP/ppd

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