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Anche quest’anno ritorna l’appuntamento imprescindibile per tutti gli amanti della musica dal vivo di qualità. Circondata dalla splendida cornice dell’area ex addestrativa situata in zona strategica tra Mortegliano, Lavariano e Chiasiellis, la manifestazione musicale Festintenda delizierà i palati di tutti i cultori del live d’autore.
Dopo trentuno edizioni Festintenda può considerarsi ormai adulta, ma non per questo ha perso la voglia di fare festa, proponendo al pubblico spettacoli sempre di alta qualità e prestando estrema attenzione alle nuove tendenze musicali.
La kermesse aprirà ufficialmente i portoni venerdì 16 aprile, proponendo una serata dal sapore profondamente Reggae: ospiti saranno infatti i Resistence in Dub, considerati come pionieri del Dub in Friuli, sempre graditi ospiti del tendone giallo e blu, seguiti dai Rebel Rootz, band di Trento arrivati secondi al Rototom Reggae Contest per un soffio, che ci proporranno un repertorio caratterizzato da numerose sfaccettature, risultato di una sapiente mescolanza di Reggae, Funky, Rock e Rocksteady. Entrambi i gruppi sono reduci dell’uscita dei loro nuovi album. Sabato 17 sarà la volta dei Luna e un Quarto, band Muzzanese che ci rapisce con il suo inconfondibile sound, frutto di intrecci tra melodie Mediterranee, musiche popolari e Blues, che spianerà la strada alla furia balcanica dei Radio Zastava, una delle poche band in grado di fondere la migliore tradizione delle sonorità dell’Est Europa ai ritmi concitati di Punk e Rock, passando per lo Swing e sfociando in vere e proprie incusioni nella libera improvvisazione, retaggio del Jazz. Venerdì 23 sul palco troveremo, direttamente da Ovaro e Tolmezzo, i Mig 29 Over Disneyland, che con la loro performance in perfetto bilico tra Metal, Punk, Ska e Elettric Rock provocano in chi li ascolta una sincera esaltazione, e preparano gli animi ai sorprendenti Polar For The Masses, band Italiana con 4 album all’attivo, caratterizzata da un suono Rock Noise alternativo e graffiante.
Il 24 sarà la volta degli Arbeiter, trio elettronico dalle veloci sonorità, e di Boosta, al secolo Davide Dileo, tastierista dei Subsonica, impegnato in nuovo progetto che lo vede alle prese con un touch screen, chiamato Playscreen, dove la musica appare letteralmente su schermo e dove l’artista può modificare in tempo reale, letteralmente davanti ai nostri occhi, le sue potentissime e trascinanti melodie Elettro Rock. Boosta, oltre ad essere considerato uno dei maggiori dj Italiani, è il precursore e il promotore di questa nuova tecnica, che prevede uno spettacolo fortemente suggestivo e di grande impatto scenico: l’artista sarà dietro il Playscreen, sul quale scorreranno le cartelle dei files musicali e lo spettatore vedrà le mani del compositore muoversi per trascinare le cartelle e creare le sue sonorità elettroniche, sonorità che sono retaggio della sua formazione musicale come pianista, autore di musiche per vari artisti Italiani (Mina, Malika Ayane) e internazionali (Skin, Tricky) e cofondatore, tastierista e autore delle melodie e degli arrangiamenti dei Subsonica.
Dal trenta maggio al primo giugno, infine, il tendone si trasforma in un variegato raduno di Dub, Dubstep, Roots Reggae, Ska, ecc…, una full immersion di tre giorni in tutta la cultura musicale che ruota attorno alle contaminazioni moderne ed attuali del Reggae e del Dancehall.
Si comincia il venerdì con due progetti Friulani, Ital Sistren e Cultural Redemption, e la selezione Stil Salvadi Party proposta da Warrior Charge Soundsystem, guru della cultura Soundsystem in Regione, grazie anche al potente impianto di sua realizzazione pensato appositamente per suonare le sonorità Dub più danzereccie.
Sabato tornerà alle console Warrior Charge, e di seguito sarà il turno dei pilastri inglesi del Reggae Dub Bush Chemists feat. Chazbo e King General.
Domenica a farci ballare e sognare arriverà Paolo Baldini con il suo progetto Dub Files e i fratelli Mosconi con The Natural Dub Cluster, i quali uniscono le loro sonorità elettroniche alla proiezione di materiale visivo autoprodotto.
Tantissima musica, tanti gruppi e tante emozioni in quel di Mortegliano.
I soci del Cantiere, il Circolo che organizza Festintenda, continuano la tradizione che da sempre contraddistingue il loro lavoro: volontariato, aggregazione e attenzione all’ambiente. Da sempre, infatti, il Cantiere vive di solo lavoro volontario, e negli ultimi anni si è mantenuto senza aiuti da parte delle istituzioni. Dal 2001 è stata concessa al Circolo la gestione dell’area ex addestrativa di Chiasiellis, un meraviglioso parco verde di 140.000 metri quadrati. I soci del Cantiere, col duro lavoro e con cospicui investimenti, hanno portato luce, acqua e servizi, hanno sfalciato, potato e piantumato, hanno ripristinato e rivalutato il verde esistente e seminato di nuovo senza intaccare l’ecosistema preesistente, hanno creato collaborazioni con altre realtà associative al fine di sviluppare una rete di collaborazioni volta a garantire una proposta continuativa, durante l’anno, di eventi e manifestazioni. Hanno lavorato intensamente e con grandi sacrifici, ma sono riusciti a creare un parco di festeggiamenti che gli ha dato e gli darà ancora grande soddisfazione e gratificazione, mentre a noi ha dato e ci darà ancora tantissimi momenti indimenticabili.
Largo al divertimento, quindi, all’aggregazione e alla fratellanza, così da poterci godere appieno la trentunesima edizione di una delle manifestazioni musicali più belle e sincere del Triveneto: w Festintenda!

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