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Atmosfera magica ieri sera a Villa Manin per il Solo Piano Tour 2010 di Giovanni Allevi

“Stiamo tornando nel Rinascimento italiano, dove l’artista deve essere un po’ filosofo, un po’ inventore, un po’ folle, deve uscire dalla torre d’avorio e avvicinarsi al sentire comune.” queste sono le parole di Giovanni Allevi per presentare il nuovo Solo Piano Tour. 40 anni da poco compiuti, compositore, direttore d’orchestra e pianista, uno dei maggiori compositori puri dell’attuale panorama internazionale. Ogni brano viene timidamente presentato da Giovanni con voce bassa e carica di emozione con dei gesti che si ripetono in sequenza. Si siede sullo sgabello, si sistema, passa le mani tra i capelli ricci e dopo un attimo di silenzio appoggia le dita sui tasti e inizia a suonare il piano

Questa la scaletta del concerto: L’idea – Morte di Isotta – F. Chopin Notturno in Reb maggiore – Go with the flow – Ciprea – Ti scrivo – Monolocale 7.30 am – Downtown Come sei veramente L’orologio degli dei – Back to life – Jazzmatic – Japan – Piano Katate

Foto: Giandomenico Ricci
































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