Gorizia: E’storia 2010 – programma

VENERDI’ 21 MAGGIO

  • ore 8.45  – La Cicchetteria – Ai Giardini – via Petrarca . Per iniziare la giornata confrontandosi con lo strumento principe della nostra storia quotidiana: il giornale. Una lettura e un commento guidati per approfondire criticamente, in senso anche storico, le notizie di ciò che accade intorno a noi. – A cura di Alessandro Marzo Magno. -Intervengono storici e giornalisti ospiti del festival.
  • ore 9.30 – 10.45 . Tenda Erodoto –  A Oriente di Roma.
    L’espansione romana nel Mediterraneo porta la cultura latina a contatto con civiltà ad essa estranee: da qui si declina un paradigma eccezionale di incontro, assimilazione e rielaborazione tra est e ovest, segnato da momenti di espansione alternati con altri di contrazione, ma sempre vitale per la conoscenza dell’organismo dell’Impero romano da ogni punto di vista: non solo politico, ma anche sociale e spirituale, letterario e artistico. – Andrea Giardina, Mario Labate – coordina Lorenzo De Vecchi
  • ore 9.30 – 10.45 – Tenda Apih – Un italiano a Sarajevo.
    Dopo la deportazione e la battaglia di Berlino, continua l’avventurosa vita di Silvano Cosolo, giovane operaio di Pieris emigrato alla scoperta della realtà jugoslava nelle fabbriche di Sarajevo: una scoperta che oltre ad ampliare i suoi orizzonti umani e culturali, ne rafforzerà i profondi
    ideali di libertà e eguaglianza sociale.  Enrico Bullian – Anna Di Gianantonio – Loredana Panariti – coordina Vincenzo Compagnone
    In collaborazione con il Consorzio culturale del Monfalconese.
  • 10.45 – 12 – Tenda Erodoto –  I giorni di Costantinopoli.
    La Nuova Roma, voluta nel 330 d.C. da Costantino sul sito dell’antica Bisanzio, fu il cuore di una civiltà che più di tutte seppe, in àmbito mediterraneo, sintetizzare Oriente e Occidente. Il mondo bizantino contribuì enormemente ad arricchire la nostra cultura dall’ambito artistico a quello spirituale, costituendo peraltro, fino al tragico assedio turco del 1453, l’avamposto orientale della cristianità.
    Salvatore Cosentino – Giorgio Ravegnani – coordina Massimo Sbarbaro
  • ore 11 –  esposizione Inaugurazione della mostra In viaggio per mare verso l’Oriente.
    Le nuove possibilità di viaggio per mare alla fine dell’Ottocento modificarono la mappa turistica del Mediterraneo; se i piroscafi del Lloyd Austriaco accompagnavano il viaggiatore nella scoperta delle isole e della costa dalmata, che per seguire meglio il percorso poteva avvalersi del panorama a stampa commissionato a Rieger, solerti agenzie e compagnie di navigazione del Nord Europa trasportavano sulle loro navi ricchi viaggiatori europei suggestionati dalle immagini delle Mille e una notte.
    Marino De Grassi e Marina Bressan
    In collaborazione con Edizioni della Laguna.
  • ore 11.30 – Tenda Apih – Genesi del fascismo di confine.
    Un’analisi della vicenda della minoranza slovena della Venezia Giulia sotto l’occupazione italiana (1918–1921).
    Una pagina complessa e delicata della storia dei nostri territori, colpiti da nazionalismo e prevaricazioni all’indomani delle devastazioni del primo conflitto mondiale.
    Almerigo Apollonio, Iztok Furlani?, Milica Kacin Wohinz, Dario Mattiussi
    coordina Erika Jazbar
    In collaborazione con il Centro isontino di ricerca e documentazione storica e sociale “Leopoldo Gasparini” di Gradisca d’Isonzo e con la Fondazione – Sklad Dor?e Sardo? Onlus.
  • ore 12 – Tenda Erodoto –  Novecento giapponese.
    Passato da chiusura e ostilità all’apertura e all’assimilazione nei confronti dei paesi occidentali, il paese del Sol Levante è in grado anche di esercitare in noi fascino potente attraverso molti aspetti della sua millenaria cultura: in questo senso il Giappone, e la sua tormentata
    storia nell’ultimo secolo, può leggersi davvero come una realtà di profondo scambio tra civiltà opposte ma in grado di dialogare.
    Daniela De Palma, Jean-Louis Margolin, coordina Alessandro Frigerio
  • ore 14 – Giardini Pubblici – su prenotazione Partenza itinerario
    Gorizia e un filosofo: i luoghi di Carlo Michelstaedter.
    Guida Fabrizio Meroi
    In collaborazione con la Provincia di Gorizia nei “Percorsi michelstaedteriani”.
  • ore 15 – 16.30 – Tenda Erodoto – I Templari fra Islam e Christianitas.
    Oggetto di fantasiose ricostruzioni e al centro di speculazioni raramente fondate, i templari non sono figure leggendarie bensì storiche: è possibile quindi attraverso l’aiuto di seri studiosi conoscere i tratti peculiari di un ordine di monaci-guerrieri, in prima linea nella vicenda delle Crociate e dei regni latini d’Oriente.
    Franco Cardini, Simonetta Cerrini, Barbara Frale, coordina Gianfranco de Turris
  • ore 16 – 17 – Tenda Apih – Marciando a est. L’occupazione fascista in Jugoslavia.
    I vari aspetti della penetrazione italiana nel composito mondo jugoslavo durante la Seconda guerra mondiale, in un’accurata analisi delle scelte di occupazione compiute dalle gerarchie fasciste.
    Gian Carlo Bertuzzi, Anna Vinci, coordina Fabio Todero
    In collaborazione con l’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione del Friuli Venezia Giulia.
  • ore 16.30 – 18 – Tenda Erodoto – L’altra Resistenza: Partigiani e Alleati nell’Italia della Seconda guerra mondiale.
    Un’analisi dei rapporti tra Resistenza italiana e Alleati: una collaborazione difficile e a tratti controversa, come nel caso delle rivalità anglo-americane e della presunta discriminazione delle brigate garibaldine. Una pagina della lotta di liberazione meritevole dunque di essere conosciuta e approfondita.
    Paolo Mieli, Santo Peli, Tommaso Piffer, coordina Antonio Carioti
  • 17 – 18.30 – Tenda Apih – Trieste e gli ebrei di porto.
    Per la sua integrazione nella comunità triestina e per l’apporto dato allo sviluppo della città, la presenza ebraica configura Trieste come l’esempio di una Philadelphia europea, città ideale per gli esperimenti di tolleranza di Giuseppe II d’Asburgo e della politica imperiale austriaca.
    A Trieste e gli ebrei di porto si collega l’itinerario con èStoriabus di domenica 23.
    Tullia Catalan, Lois C. Dubin, coordina Maurizio Bait
  • ore 18 – 18.30 – Tenda Erodoto
    INAUGURAZIONE UFFICIALE
  • ore 18.30 – Tenda Erodoto – Con gli occhi dell’Islam. Una storia del mondo.
    Tamim Ansary, intellettuale dalla visione complementare tra Oriente islamico e Occidente, riflette su due civiltà che hanno avuto storie diverse, ma indissolubilmente intrecciate, almeno fino a quando l’Islam ha lentamente realizzato che l’Occidente aveva irrimediabilmente dirottato a suo favore il destino del mondo.
    Tamim Ansary conversa Armando Torno
  • ore 18.30 – Tenda Apih – La Croce e gli Slavi.
    Nell’Alto Medioevo europeo ha luogo l’incontro tra cristianesimo e popoli slavi: uno straordinario slancio di evangelizzazione cui si abbinarono spesso gli interessi politici delle corti di Costantinopoli e di Roma, dando origine a fecondi sviluppi spirituali ma anche culturali.
    Liliana Ferrari, Antonella Tafuri conversa Igor Devetak
    In collaborazione con l’Istituto di storia sociale e
    religiosa di Gorizia.
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