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Grado, 29 settembre 2011 – Dopo l’anteprima-concerto “Grado Giallo soundtrack”, con la Movie Chamber orchestra diretta dal Maestro Giorgio Tortora e la voce solista di Cinzia Borsatti di questa sera alle ore 20.30, domani venerdì 30 settembre, cerimonia d’apertura della IV edizione di “Grado Giallo”, il festival letterario sul genere giallo-noir ideato dal Comune di Grado (Gorizia) e dedicato quest’anno all’intreccio tra crimini e potere.
La rassegna, che prosegue nell’Isola d’oro fino al 2 ottobre, partirà nello Spazio Noir alla Diga N. Sauro alle 16.45: dopo gli interventi delle autorità, si affronterà il tema “Indagine sociale e letteratura poliziesca” con la prima tornata di autori: Tommaso De Lorenzis, Leonardo Gori, Valerio Varesi, Grazia Verasani e Marco Vichi. Moderatore il giornalista Alessandro Mezzena Lona. Un altro tema scottante, “Crimini ambientali e politica”, sarà poi al centro del secondo incontro, alle ore 18.00, con Elisabetta Bucciarelli, Eraldo Baldini e Peppe Ruggiero.
Giallo non solo come strumento d’inchiesta e lente d’indagine su una realtà densa di inquietanti misteri e manipolazioni, ma anche come occasione di intrattenimento e di approfondimento declinato in campo cinematografico. Sempre domani, 30 settembre, prima attesa “Cena con delitto” nel ristorante dell’Hotel Laguna Palace, e anche la prima serata di proiezioni al Cinema Cristallo (ore 21), intitolata “Delitti sullo schermo”. In programma “Il giorno della civetta” di Damiano Damiani con Franco Nero e Claudia Cardinale (1967) e “Un maledetto imbroglio” di Pietro Germi, sempre con la Cardinale (1958). La visione sarà introdotta da Daniele Terzoli de La Cappella Underground.
Se cinema ed enograstonomia a tinte “noir” saranno protagoniste della notte del festival, la mattinata della prima giornata si aprirà nel segno del dialogo tra giallo e nuove generazioni. Alle 10 e alle 11, al Cinema Cristallo, “Margherita e le stelle”, racconto per i bambini della scuola primaria, a cura di Damatrà, dedicato all’astrofisica triestina Margherita Hack. Alle 11, nello Spazio Noir, la scienziata sarà protagonista di un incontro con gli studenti, sul tema “I gialli della scienza”.
Veniamo ora al programma di sabato 1° ottobre, seconda giornata del festival costruito con l’apporto di un comitato scientifico composto da Elvio Guagnini, Flavia Moimas e Marco Giovanetti.
Nello Spazio Noir alle 9.30, primo appuntamento della sezione “ricerche”: si parlerà del primo italiano dei libri gialli Mondadori, Alessandro Varaldo (1931), con il docente Francesco De Nicola. Alle 10, “I classici e il giallo: Carlo Emilio Gadda e Leonardo Sciascia”, sotto la lente degli studiosi Alba Andreini (Università di Torino) e Antonio Di Grado (Università di Catania -Fondazione Sciascia), introdotti da Elvio Guagnini. Alle 12.30, aperitivo e consegna degli attestati per le “vetrine in giallo” di Grado, con Franco Forte e la partecipazione dell’ISIS-Alberghiero di Grado. Nel pomeriggio, alle 15.30 nello Spazio Noir, il laboratorio teatrale “Lo stivale di Garibaldi” di Marco Giovanetti, con i ragazzi della scuola media M.Polo di Grado diretti da Luisa Venier. Alle 16.30, “Spy story e i misteri dell’Est: la Russia dopo la caduta del muro” con il giornalista inviato della Rai Sergio Canciani e con lo scrittore e sceneggiatore Franco Forte; alle 17.30, focus sull’editoria per il giallo, dedicato alla Sellerio, con riflessioni semiserie dello scrittore Francesco Recami, intorno al quesito “I lettori di noir sono dei criminali falliti?”. A seguire (ore 18), “Scrittori bombaroli”, intervista di Marco Giovanetti agli scrittori Francesco Altan e Alberto Custerlina. Altri eventi incorniciano la seconda giornata; dalla visita guidata ai luoghi del mistero di Grado condotta da Roberta Bressan (ore 18.30, ritrovo in piazza B. Marin), alla merenda stellare offerta da Coop Consumatori Nordest nello Spazio Libri ai Giardini Oransz, fino alla seconda “Cena con delitto” (ore 20) al ristorante Alto Gradimento dell’Hotel Fonzari.
Infine alle 21 al Cinema Cristallo, per “Delitti sullo schermo”, proiezione introdotta da Daniele Terzoli di Cappella Underground del docu-fiction “100 anni Scerbanenco”, di Stefano Giulidori e Roberto Pirani, e poi una “chicca”: intervista di Elvio Guagnini allo scrittore e drammaturgo Giorgio Pressburger, seguita dalla proiezione di “Momento due”, pellicola con Paolo Bonacelli firmata da Pressburger e prodotta da Rai 2.

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