il pilota Emile Van-Wyk vince i British Open 2014

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E’ il pilota inglese Emile Van-Wyk il vincitore dei British Open 2014, gara internazionale di volo libero a distanza valida come Pre Coppa del Mondo, svoltasi in questi giorni a Gemona del Friuli: con i suoi 4784 punti,Van-Wyk ha registrato la miglior performance in una gara che è durata ben sei giorni, di cui ben cinque task riuscite. Secondo classificato è invece il francese Damien Lacaze (4735), seguito da un altro inglese Kirsty Cameron (4563).

Buoni risultati anche per i piloti friulani Nicole Fedele, che si è piazzata al 7 posto con 4542 e Arduino Persello, 29° con 3626. Nell’ultima tappa di ieri, sabato 7 giugno, sono stati raggiunti ancora ottimi risultati con un percorso di di 74 chilometri che ha visto i piloti partire dal decollo sul monte Cuarnan a Gemona, procedere a ovest verso il Lago dei Tre Comuni, virare sul Plauris sopra Venzone, girare verso Monte di Buja, per atterrare di nuovo a Godo di Gemona: ben 82, il numero maggiore raggiunto in questi giorni, sono i piloti che sono giunti regolarmente all’atterraggio.

Le British Open, organizzate da Volo Libero Friuli in collaborazione con British Hang Gliding and Paragliding Association (Bhpa) di Leicester (GBR) nell’ambito degli eventi sportivi inseriti nel progetto Gemona Città dello Sport e del benstare, hanno potuto contare su ottime condizioni climatiche che hanno permesso agli organizzatori di portare a compimento ben 5 task su 6 di gara effettuate dai 132 piloti, che hanno partecipato alla competizione: la distanza maggiore è stata percorsa nella task di venerdì 6 giugno quando sono stati raggiunti ben 102 chilometri di volo, dai confini con la Slovenia, ad Attimis, passando per la Val del Lago, ma nel corso della settimana i piloti hanno potuto volare su una fetta molto consistente di Friuli, da Colloredo di Monte Albano, a Pinzano al Tagliamento, fino ad arrivare a Cividale. Delle più svariate, le provenienze dei 132 piloti che hanno preso parte alla competizione internazionale di Volo a distanza: numerosi europei da Gran Bretagna, Polonia, Francia e Ungheria, ma anche dalla Russia e da luoghi più lontani come il Venezuela oppure il Sudafrica.

Quella di Gemona è stata una tappa importante per il Volo Libero in Friuli: la British Open 2014 avevano infatti validità di Pre Coppa del Mondo, tanto è vero che durante la manifestazione era in visita a Gemona, turco Semih Sayir, observer della Paragliding World Cup Association (PWCA), per conto della quale ora dovrà stilare un verdetto finalizzato all’ottenimento di sede per Coppa del mondo di Volo a distanza a Gemona del Friuli. A giudicare da quanto ha fatto sapere lo stesso Sayir, l’aspettativa è molta a Gemona: «Le possibilità che Gemona possa avere i requisiti – ci ha detto – per ospitare manifestazioni mondiali legate al volo libero sono alte: io ho trovato un’ottima organizzazione, un bellissimo territorio che ha delle caratteristiche proprio adatte a questo tipo di attività sportiva, proprio perché rispetto a luoghi pianeggianti qui si è rivelato più facile ovviare al rischio meteo, fondamentale in questa disciplina, lasciandosi il temporale alle spalle.

Tra le prime iniziative che farò, sarà quello di segnalare Gemona alla PWCA, perché possa essere inserito nel calendario delle tappe di gara internazionali che si svolgono durante l’anno». Se tutto andrà come da programma, Volo Libero Friuli si preparerà ad organizzare un Coppa del mondo di volo libero a distanza già nel 2016. Intanto, per l’associazione in calendario c’è un altro grosso evento internazionale da organizzare, ovvero i mondiali di volo acrobatico Acromax, che sono in programma già per la seconda volta sul Lago dei Tre Comuni ad agosto.

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