Ministro Gelmini in Regione. Fedriga, “grande disponibilità Governo su questioni FVG”

“Il Friuli Venezia Giulia non chiede maggiori risorse al Governo. Soprattutto, in questa fase di pandemia, vogliamo che vengano rivisti gli accordi finanziari con lo Stato. Va ricordato che la nostra Regione si accolla autonomamente i costi per la sanità, le autonomie locali e il trasporto pubblico locale. Versiamo nelle casse statali il 13 per cento del nostro bilancio, più di qualsiasi altra Regione speciale che arriva al massimo al 9,5 per cento”.

Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, al termine dell’incontro con il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, che ha iniziato da Trieste il suo confronto con le Regioni italiane.

“Con il ministro Gelmini abbiamo in essere una interlocuzione costante – ha ricordato Fedriga -. Stiamo approfondendo insieme tutte le questioni che interessano la nostra Regione. È in piedi con il Governo soprattutto un ragionamento sulla revisione dei patti finanziari visto che abbiamo minori compartecipazioni, più competenze da gestire e un contributo estremamente elevato che versiamo allo Stato”.

“Chiediamo inoltre al Governo – ha aggiunto il governatore – maggiori competenze che possano valorizzare l’autonomia e la specialità del Friuli Venezia Giulia”.

Nel corso dell’incontro sono stati toccati anche i temi legati al piano vaccinale, alla regionalizzazione dell’istruzione scolastica e al Recovery fund.

“Il ministro Gelmini ha dimostrato grande disponibilità al confronto per costruire insieme il Recovery Fund. Già la prossima settimana – ha puntualizzato Fedriga – avremo un incontro per valutare tutte le proposte con una partecipazione attiva delle Regioni”.

“In questa partita strategica per il Paese non possono esistere giocatori solitari. Tutte le istituzioni – ha concluso il governatore – devono fare squadra con il Governo per spendere in tempi rapidi le risorse messe a disposizione dal Recovery Fund”.

“Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha posto in maniera molto concreta la necessità di accelerare gli accordi finanziari per poter utilizzare in tempo di pandemia le risorse a disposizione nel più breve tempo possibile. Credo sia una richiesta legittima e giusta.

Da parte del Governo c’è la massima disponibilità a convocare il tavolo già la prossima settimana per poter dar seguito a questa richiesta e poter utilizzare le risorse, che devono essere il frutto di un accordo da raggiungere anche con altre Regioni. Ma siamo assolutamente disponibili a farlo e agevolare la richiesta del Fvg”. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali, Maria Stella Gelmini, al termine di un incontro con Fedriga, oggi a Trieste.
    Sul tema, ha precisato il ministro durante un punto stampa, “serve un confronto con il Mef e lo renderemo possibile. Ci auguriamo di trovare soluzioni per spendere risorse, semplificare e favorire la ripartenza”.
    “La Regione Friuli Venezia Giulia non chiede più soldi al Governo” – ha quindi spiegato Fedriga – con la revisione dei patti finanziari, “ma chiede di versarne meno rispetto a quelli che dal 2011 versa in più rispetto a quanto sancito da Costituzione e Statuto. Soprattutto in un momento di pandemia, penso sia arrivato il momento di rivedere i rapporti. Non si tratta di sconto, ma di dare meno nostre risorse”.
    Per quanto riguarda infine la regionalizzazione della scuola, tema posto dalla Regione Fvg, “con il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi – ha concluso Gelmini – ci sarà un confronto a breve. La richiesta di regionalizzare l’ufficio scolastico regionale non può che vedere la condivisione innanzitutto del ministro competente. Sarà mia cura favorire un incontro tra il presidente Fedriga e il ministro Bianchi”.

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