Natalino Balasso in Dizionario Balasso. 6 aprile a Udine, 7 a Zoppola, 21 maggio a Forni di Sopra

Tutto nasce dalle parole, dal loro peso e dalla capacità di descrivere il mondo. Con la consueta verve, Natalino Balasso in Dizionario Balasso crea un percorso teatrale ogni sera differente per spingerci a riflettere sugli strumenti che usiamo tutti i giorni. L’attore rodigino sarà ospite la prossima settimana di due stagioni del Circuito ERT. Dizionario Balasso sarà mercoledì 6 aprile al Teatro Palamostre di Udine, nell’ambito del cartellone prosa della Fondazione Luigi Bon, e giovedì 7 aprile all’Auditorium Comunale di Zoppola; entrambe le serate inizieranno alle 20.45. Lo spettacolo ritornerà in Friuli Venezia Giulia sabato 21 maggio alla Ciasa dai Fornés di Forni di Sopra.

L’ultimo lavoro dell’attore, autore e comico di Porto Tolle è un corollario al precedente monologo, Velodimaya, e ruota anch’esso attorno al tema della nostra comprensione del mondo. Al centro del palco campeggia un grande libro: è il Dizionario Balasso al cui interno si trovano oltre duecentocinquanta lemmi tra i quali il pubblico sceglierà casualmente alcuni su cui Natalino Balasso sarà chiamato ad improvvisare. Tra le parole del Dizionario troviamo Leader, Consumo, Guerra, Libertà, Regole, Identità, Buonsenso e, non poteva mancare, Spettatore. Il filo conduttore dello spettacolo – il cui sottotitolo recita “a colpi di tag” – è proprio la parola “definizione”: un termine che Balasso vuole disinnescare perché «ci fa credere che la Verità sia, appunto, definitiva e ci fa vedere il mondo in maniera distorta».

Attore, comico, scrittore e autore, Natalino Balasso debutta nel 1990 in teatro, nel 1998 in televisione, nel 2007 al cinema e pubblica libri dal 1993.  Tra i suoi lavori teatrali, presentati con successo anche nel Circuito ERT, ricordiamo Ercole in Polesine (2004), La tosa e lo storione (2007), L’idiota di Galilea (2011), Stand Up Balasso (2011) e Delusionist con Marta Dalla Via (2017).

Nel 2015 ha scritto e interpretato la commedia La Cativìssima – Epopea di Toni Sartana, primo capitolo di una trilogia prodotta dal Teatro Stabile Veneto/Teatro Nazionale, cui è seguito nel 2017Toni Sartana e le streghe di Bagdàd (La Cativìssima capitolo II).

Per la regia di Gabriele Vacis ha interpretato Libera Nos (2005) ispirato al romanzo Libera nos a malo di Luigi Meneghello, Viaggiatori di pianura – tre storie d’acqua (2008) con Laura Curino, Rusteghi – i nemici della civiltà (2011) al fianco, tra gli altri, di Eugenio Allegri e nel 2016 il testo teatrale di Alessandro Baricco Smith & Wesson.

Con Jurij Ferrini ha interpretato Aspettando Godot (2012) e per lo stesso Ferrini ha scritto nel 2019 la commedia dal titolo I due gemelli, liberamente tratto da I due Gemelli Veneziani di Carlo Goldoni.

Negli ultimi anni è molto attivo anche in rete: sul canale YouTube Telebasso pubblica video comici di analisi sociale raccogliendo oltre trentadue milioni di spettatori e nel 2021 ha lanciato sulla piattaforma patreon.com l’iniziativa di video in abbonamento Circolo Balasso.

Maggiori informazioni contattando la Fondazione Luigi Bon (0432 543049 | [email protected]), la Pro Loco Zoppola (389 4262373) e la Biblioteca Comunale di Zoppola (0434 979947, lunedì e mercoledì dalle 18.00 alle 19.30). Info anche al sito ertfvg.it.

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