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ciclabile
Ventiquattro chilometri in sella alla bicicletta per conoscere, in modalità slow e in tutta sicurezza, un territorio in cui si respira la storia del Friuli. Provare anzi, pedalare per credere. Ecco, in sintesi, tutta la valenza dal punto di vista turistico della ciclabile Palmanova-Grado che gli amanti delle due ruote conoscono, frequentano e apprezzano molto per i suggestivi contesti che via via si propongono al ciclista. Oggi, al parco archeologico di Aquileia, il taglio del nastro preceduto dall’arrivo in bicicletta del drappello di amministratori giunti da Terzo d’Aquileia. In prima fila, il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini con il vice Franco Mattiussi, i sindaci dei Comuni interessati dal tracciato e il vicepresidente della Giunta regionale, Sergio Bolzonello.

Unanime, da parte di tutti i rappresentanti delle istituzioni presenti, la soddisfazione per la realizzazione della ciclovia riconosciuta quale risorsa strategica e fondamentale per il turismo nonchè volano per la nostra economia. “Questa infrastruttura – ha detto il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini – che parte da Tarvisio e arriva a Grado collega due mondi, la Mitteleuropa e il mar Adriatico e toccando Aquileia raggiunge il cuore pulsante del Patriarcato. Contesti eccezionali che, attraverso questa bella pista che la Provincia intende potenziare nei tratti a nord, si presentano all’Europa invogliando i cicloturisti a conoscerli”. Il vicepresidente Mattiussi ha riepilogato le fasi salienti dei lavori della pista inaugurata oggi, concentrandosi in particolare sugli ultimi interventi di riqualificazione. “Tutto è partito grazie alla legge regionale 10/88 e alla lungimiranza dell’allora presidente della Regione Fvg Adriano Biasutti e del presidente della Provincia di Udine Giovanni Pelizzo. Questa infrastruttura – ha ricordato – è stata giudicata tra i migliori progetti a livello nazionale. Un segmento, quello del cicloturismo, in cui la Provincia ha deciso di investire molto tant’è che è stato realizzato anche un roadbook a supporto dei ciclisti che percorrono l’Alpe Adria. In definizione con la collaborazione della Fiab Fvg (Federazione italiana amici della bicicletta) anche 13 nuovi itinerari per complessivi 1300 km di percorsi per le due ruote”. Il vicepresidente ha richiamato gli operatori economici locali a cogliere le opportunità di sviluppo collegate alla ciclovia concretizzando un’offerta sostenuta dal club di prodotto “Terra dei Patriarchi”. Soddisfazione anche da parte del neo sindaco di Aquileia, Gabriele Spanghero che ha evidenziato l’importanza della pista dal punto di vista turistico per Aquileia ma in generale per la Bassa friulana poiché rappresenta un elemento chiave per sviluppare il turismo sostenibile, leva strategica per il nostro futuro. Plauso per l’ultimazione dei lavori anche da parte del vicepresidente della Giunta regionale, Sergio Bolzonello che ha ricordato la valenza delle ciclovie quali infrastrutture fondamentali per il Fvg. Settore, quello delle ciclabili, cui dovranno essere riservate risorse significative per il completamento e il potenziamento nella finanziaria 2015.

La ciclabile è stata realizzata interamente dalla Provincia di Udine in due lotti successivi. Già in esercizio da diversi anni (il primo completamento risale al 2007), recentemente sono stati ultimati ulteriori lavori di completamento realizzati dalla Provincia di Udine nei comuni di Palmanova, Terzo di Aquileia ed Aquileia finanziati (totale 240 mila euro) con fondi propri, nazionali (ministero dell’economia e delle finanze) e in parte con fondi europei nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera “Italia-Slovenia 2007-2013” e nello specifico per i progetti Croctal e Interbike. Gli interventi hanno riguardato la sistemazione della pavimentazione in conglomerato bituminoso tradizionale, oppure pigmentato nelle zone di maggior interesse archeologico o in materiale naturale stabilizzato nelle zone a maggior interesse paesaggistico. Sono state riqualificate le passerelle in legno a Palmanova e a Terzo di Aquileia dove è stata attrezzata anche una nuova piazzola di sosta. Lungo il percorso è stata installata anche la cartellonistica.

Il tratto della ciclabile inaugurato oggi ricade nel tracciato della ciclovia Alpe Adria “Salzburg-Villach-Aquileia-Grado” e attraversa i Comuni di Grado, Aquileia, Terzo di Aquileia, Cervignano, Bagnaria Arsa e Palmanova.

Il tracciato ricade su uno degli assi di massima rilevanza della Regione per presenza di elementi storici e ambientali: l’ambito lagunare, il parco archeologico di Aquileia, Strassoldo con il suo contenuto storico-ambientale, Palmanova con l’originalità della sua urbanistica. Questa ciclabile consente di istituire lungo un asse di valore primario, frammentato dallo sviluppo e dagli interventi della seconda metà del ‘900, le condizioni di continuità e della sicurezza del percorso; la pista non solo è un’infrastruttura di collegamento ma anche un’opera destinata a favorire la valorizzazione dei contesti e degli ambienti di pregio disposti lungo il tracciato.

4,3 milioni di euro l’investimento complessivo per la ciclabile sostenuto in buona parte da finanziamenti regionali ma anche europei e propri dell’amministrazione provinciale.

Presenti al taglio del nastro oltre agli amministratori locali compreso il sindaco di Grado Edoardo Maricchio, tutti gli assessori della Giunta provinciale, il consigliere regionale Mauro Travanut, i consiglieri provinciali Luca Marzucchi e Luciano Cicogna, gli ex sindaci di Aquileia che hanno visto concretizzarsi il progetto della pista, il soprintendente ai beni archeologici del Fvg Luigi Fozzati, i Carabinieri di Aquileia e mons. Armando Zorzin della parrocchia di Grado che ha impartito la benedizione.

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