Premio Bontà 2021 all’Ente Nazionale Protezione Animali di Udine e all’Associazione Italiana Donatori di Organi

UNCI PREMIO BONTà

Il Premio Bontà 2021 dell’Unci di Udine è stato consegnato all’Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali-Sezione di Udine, e all’Aido, Associazione Italiana Donatori di Organi Fvg. Dopo lo stop del 2020, l’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia del capoluogo friulano ha quindi ripristinato la tradizione, con una nuova edizione, la 21esima, del riconoscimento nato per valorizzare le persone e le realtà associative che si impegnano nel volontariato e nella solidarietà, a sostegno dei più fragili e della comunità.

La cerimonia, cui hanno partecipato numerose autorità civili e militari, si è svolta sabato nella Sala Ajace di Palazzo D’Aronco, dove, a fare gli onori di casa, è stato il Grande Ufficiale dell’Unione nazionale Cavalieri d’Italia-sezione di Udine, Carlo Del Vecchio: «Sono molte le persone e le associazioni che portano avanti atti di generosità con impegno costante e solidale – ha spiegato -, e il Premio Bontà è nato proprio come tributo, che sentiamo doveroso, a tutti questi uomini e donne che in ogni parte del mondo sono attivi nei diversi campi dell’assistenza e del volontariato, e nella realizzazione di opere umanitarie con la tenacia tipica del popolo del nostro Friuli».

I PREMIATI. Nei 150 anni dalla fondazione dell’Enpa nazionale, l’Unci ha deciso di premiare la sezione udinese dell’Ente, nata nel secondo dopoguerra. Dopo il rifugio del cane, l’Enpa di Udine ha dato il via nel 2018 alla realizzazione di un Parco rifugio in via Gonars che, una volta aperto, avvicinerà la cittadinanza al mondo degli animali. Grazie all’attività dei volontari, sono stati accolti, curati e poi adottati migliaia di cani e gatti prima maltrattati e abbandonati; oltre a questo, l’ente è impegnato in numerose attività di sensibilizzazione nelle scuole, nelle case di riposo e nei Comuni, ma il Covid ha purtroppo ridotto sia questi eventi, sia le donazioni e le adozioni. Il Premio Bontà, ritirato dalla presidente Elena Riggi, è quindi stato riconosciuto all’Enpa di Udine per le sue «due forze trainanti: i volontari che con passione e dedizione dedicano il loro tempo per chi non ha voce e i tanti benefattori che credono nell’associazione».

L’Aido Fvg, sodalizio fondato dal friulano Giorgio Brumat che riunisce cittadini favorevoli alla donazione volontaria e gratuita di organi, tessuti e cellule a scopo di trapianto terapeutico, ha cominciato ad operare in Fvg negli anni immediatamente successivi al terremoto del 1976, promuovendo attività di studio, formazione e ricerca nonché iniziative di sensibilizzazione e informazione sui trapianti (tra cui il video Cartoni Morti di Andrea Lorenzon, rivolto ai giovani). Su tutto il territorio regionale, assiste i pazienti in attesa di trapianto e le persone trapiantate, dando loro l’assistenza necessaria.Per quanto attiene le dichiarazioni di volontà alla donazione, in Friuli Venezia Giulia nel 2020 a giugno 2021, ci sono già 21.787 consensi con la carta d’identità elettronica, 1 con l’Asl e 30 nuovi iscritti con Aido.Il Premio è stato assegnato all’associazione, rappresentata dalla presidente regionale Marilaura Martin per il suo impegno di solidarietà sociale e per la promozione della cultura della donazione degli organi. Una divulgazione che in Friuli Venezia Giulia trova terreno fertile: nel 2020, infatti, è stato tra le regioni più virtuose, con 41 donatori di organi (rispetto ai 33 dell’anno precedente).

Nel corso della cerimonia, allietata dagli intermezzi musicali di Alessio Zoratto (contrabbasso) e Nicoletta Tari (voce), è stata consegnata una targa di riconoscimento al merito anche a Ida Bortolussi Braida, per la sua attività in campo socio umanitario e culturale, soprattutto a favore dei bambini e dei ragazzi, e alla memoria dell’avvocato Gabriele Damiani, scomparso nel 2020, che ricoprì diversi ruoli istituzionali.

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