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RIFORME: SERRACCHIANI E PANONTIN INCONTRANO UTI CARSO ISONZO ADRIATICO

Trieste, 15 mar – La serie di incontri con i sindaci delle
diversi Unioni territoriali intercomunali (Uti) del Friuli
Venezia Giulia ha avuto oggi come protagoniste le amministrazioni
dell’Uti Carso Isonzo Adriatico, ricevute nel palazzo di piazza
Unità d’Italia a Trieste dalla presidente della Regione Debora
Serracchiani e dall’assessore regionale alle Autonomie locali
Paolo Panontin, alla presenza dell’assessore all’Ambiente ed
Energia Sara Vito, del presidente della V Commissione in
Consiglio regionale Vincenzo Martines e del consigliere regionale
Diego Moretti.

Alla riunione erano rappresentate tutte le amministrazioni
comunali interessate, nello specifico Monfalcone, Fogliano
Redipuglia, Grado, Ronchi dei Legionari, Sagrado, San Canzian
d’Isonzo, San Pier d’Isonzo, Staranzano, Turriaco e Doberdò del
Lago.

“Stiamo avviando concretamente l’applicazione della riforma – ha
esordito la presidente della Regione – con un approccio di
condivisione, come testimonia l’apertura di un tavolo politico
con Anci, Uncem, capigruppo in Consiglio regionale e sindaci sia
dei Comuni che hanno approvato lo Statuto dell’Uti sia di quelli
che non lo hanno approvato per cercare una sintonia su alcuni
punti più controversi”.

“Parallelamente – ha proseguito Serracchiani – avvieremo dei
tavoli tecnici a cui la Regione parteciperà con funzionari degli
Enti locali, del personale e della finanza locale con quei Comuni
che hanno già costituito le Uti in vista del 1 luglio, quando
partirà la gestione aggregata di alcune funzioni”.

Serracchiani e Panontin hanno rassicurato i sindaci presenti che
hanno chiesto certezza nei tempi e nelle modalità di
trasferimento delle risorse finanziarie, ma soprattutto umane,
nel momento in cui partirà la gestione di servizi e funzioni da
parte delle Uti: “L’obiettivo è quello di dare continuità e non
avere nessun momento di interruzione dei servizi in questo
passaggio” ha assicurato la presidente.

“L’area del basso Isontino viene da una lunga tradizione di
associazionismo e ha quindi solide basi per partire con l’Unione”
ha dichiarato Panontin. “Tranne un Comune che ha scelto la strada
di non approvare lo Statuto, tutti gli altri lo hanno fatto e si
reputa quindi che sia un’area pronta ad avviare le funzioni
previste”.

“Durante l’incontro di oggi – ha concluso l’assessore – abbiamo
riscontrato una certa serenità, maggiore che in altri contesti, e
questo depone a favore di un avvio pronto dell’Uti, a cui abbiamo
garantito il massimo accompagnamento da parte della Regione con i
necessari tavoli tecnici che in questa realtà potranno anche
precedere la data del 15 aprile, prevista dalla legge per la
costituzione dell’Unione”.
ARC/RU/ppd

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