Bearzi

SALUTE: SERRACCHIANI, BILANCIO POSITIVO PER IRCCS "BURLO GAROFOLO"

“Negli ultimi due anni investiti circa 3 milioni in edilizia e
impiantistica e 1,3 in apparecchiature”

Udine, 19 ago – La valorizzazione di un’eccellenza, qual è il
Burlo Garofolo di Trieste, ma anche gli investimenti e le
attività compiute negli ultimi due anni sono stati alcuni dei
temi affrontati, oggi, nel corso dell’incontro fra la presidente
del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, e Gianluigi
Scannapieco, direttore generale dell’Istituto di ricovero e cura
a carattere scientifico (Irccs) materno infantile Burlo Garofolo.

Un bilancio positivo, quello tracciato dal direttore generale a
15 mesi dalla nomina che ha dato conto, oltre ai numeri, di quale
sia la visione dell’Irccs “quella di garantire lo stesso livello
elevato di prestazioni a tutti i bambini, adolescenti e donne
della regione direttamente o indirettamente, ovvero lavorando
insieme alle altre pediatrie e punti nascita per far crescere il
sistema anche attraverso lo spostamento dei professionisti sul
territorio, dei pazienti e delle informazioni che rappresentano
tre strumenti di governo della rete”.

La presidente ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto che
permette al Burlo – che quest’anno festeggia i 160 anni dalla
fondazione – di recuperare spazi e credibilità “un ospedale che
si è inserito a pieno diritto nella rete degli ospedali
pediatrici nazionali acquistando un ruolo significativo; questo
ci riempie di orgoglio. A livello regionale – ha ricordato – è
coordinatore della rete pediatrica del nostro territorio”.

La volontà, espressa anche nell’atto aziendale in fase di
approvazione da parte della direzione centrale salute del FVG e
del ministero competente, è quello di svolgere il ruolo di hub
regionale per l’area materno infantile in un sistema di hub-spoke
non solo ospedaliero ma anche di integrazione fra ospedale e
territorio coordinando la ricerca, l’innovazione, la didattica e
la formazione.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le attività avviate
o da completare nel 2016 fra le quali il coordinamento dello
screening metabolico neonatale esteso (attivo da aprile), le
procedure per l’avvio degli screening oftalmologico e uditivo, in
fase di completamento entro l’anno. A queste azioni si aggiungono
il potenziamento delle attività di Pma (procreazione medicalmente
assistita) con l’avvio delle attività di fecondazione eterologa e
delle aree dedicate alla gravidanza a rischio e diagnosi
prenatale.

Scannapieco ha ricordato, inoltre, gli investimenti degli ultimi
due anni, di circa 3 milioni di euro in interventi di edilizia e
impiantistica e di 1 milione e 300mila euro in apparecchiature
fra le quali i ventilatori polmonari, monitor multiparametrici
neonatali, uno spettometro di massa, un ecografo, un sistema
digitale telecomandato a utilizzo della radiologia.

A completamento dello staff dirigenziale del Burlo, il direttore
generale ha sottolineato la recente nomina del nuovo direttore
scientifico, Fabio Barbone, che “rappresenta il completamento
dell’assetto organizzativo del Burlo, a garanzia di un importante
potenziamento di tutto il settore della ricerca”.

Sul fronte del personale, infine, sono stati mantenuti i medesimi
livelli occupazionali del 2015.
ARC/LP/EP

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