Bearzi

Teatro: Cochi e Renato in Friuli – 17/18/19 nov

cochi renatoUdine 16 nov ’10 – Due dei principali interpreti degli anni ruggenti del cabaret saranno ospiti del circuito ERT per tre giorni a partire da mercoledì. Aurelio Ponzoni e Renato Pozzetto apriranno le stagioni di prosa 2010/2011 di Sacile, Maniago e Palmanova con lo spettacolo “Finché c’è la salute”. Cochi e Renato, accompagnati da una band di sei elementi (i Goodfellas), saranno mercoledì 17 novembre allo Zancanaro di Sacile (ore 21), giovedì 18 novembre al Verdi di Maniago (ore 20.45) e venerdì 19 novembre al Teatro Modena di Palmanova (ore 20.45).

In scena, assieme a nuove ed esilaranti gag, andrà anche il meglio del repertorio del duo milanese: le canzoni demenziali che hanno fatto ridere più di una generazione, le gag surreali, le riflessioni insensate e le battute fulminanti che non tralasceranno di affondare il coltello dell’ironia nei mali del nostro Paese.
Cochi e Renato nascono professionalmente nel 1964 quando debuttano al Derby , storico locale di Milano. Il successo è immediato, grazie ad uno stile innovativo, e in pochi anni raggiunge i massimi livelli grazie all’approdo alla televisione di Stato. Per la Rai, Cochi e Renato, saranno protagonisti in celebri trasmissioni quali “Quelli della domenica” (1968), “Il buono e il cattivo” (1972), “Il poeta e il contadino (l’incontro che non doveva avvenire)” nel 1973 e “Canzonissima” nel 1974. Dalla televisione si passa poi alla musica, con la pubblicazione, grazie alla collaborazione con Enzo Jannacci, delle canzoni che li hanno resi famosi. Ma nel 1975 il duo si divide per percorrere strade professionali distinte: cinema per Renato Pozzetto, teatro e televisione per Cochi Ponzoni. Dopo 25 anni ritornano insieme per la trasmissione televisiva “Nebbia in Val Padana” e poi in teatro con “Nonostantelastagione”.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it o chiamando il Teatro Zancanaro di Sacile (0434/780623), il Punto IAT di Maniago (0427/709063) e il Teatro Modena di Palmanova (0432/924148).

facebook

Lascia un commento

641