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Topolò – Postaia Topolove, da venerdì 28 agosto 2020

Con tutte le cautele dovute all’innominabile virus, apre oggi alle sei della sera Stazione di Topolò – Postaia Topolove; un evento che si ripete ininterrottamente da 27 anni nel piccolo borgo del comune di Grimacco e che lo ha portato ad un riconoscimento che va ben oltre i confini nazionali. Quest’anno sono presenti artisti di diverse regioni e nazioni che, in questo primo week end, iniziano la preparazione dei loro progetti, incentrati sugli stimoli raccolti sul luogo, progetti che saranno presentati nelle giornate successive. E’ questa una delle particolarità della Stazione che non prevede un cartellone festivaliero di spettacoli itineranti, con il paese a fare da scenario, ma è una immersione creativa nel paese, che viene così vissuto, studiato nelle sue diverse caratteristiche e riletto sotto forma di diverse discipline, artistiche e non artistiche. La prima giornata vivrà così di eventi a seguire, che si svolgono in diversi spazi. Una sezione è interamente dedicata a opere in video e su carta nate nel periodo più rigido del lockdown: i video dello sloveno Tomaž Grom e di Marco Mucig (autore dei video per Nike, Carrera, Jovanotti e tanti altri), i suoni della maratona sonora ToBe Continued, realizzata dalla Stazione il 24 marzo in collegamento diretto con 40 Paesi del mondo e i disegni di Elena Rucli e di Paolo Giangiulio. E gli incontri. Il primo con Monica Fantini di Radio France International che presenta il suo progetto, Ecouter le Monde (Ascoltare il Mondo), un’ archivio di suoni e testimonianze della quotidianità nel mondo che, per un mese, ha scelto come base proprio il paese di Topolò. A seguire, la poeta e cantautrice Klarisa Jovanovic, affiancata dalla traduttrice Amalia Stulìn e, al calare del giorno, l’installazione luminosa L’heure Bleu (L’ora blu) dell’olandese Jan Van der Ploeg. Gli organizzatori ricordano che è obbligatorio l’uso della mascherina. 

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