Trasporto scolastico: Callari, segnali positivi per avvio servizio

Trieste, 23 ott – “Il faro che muove la nostra azione è quello
di garantire ai nostri cittadini un servizio essenziale come
quello del trasporto scolastico. Da più di un mese stiamo
monitorando con grande attenzione la situazione che si è venuta a
creare, in alcuni comuni del Friuli Venezia Giulia, con
l’appalto, gestito dalla Centrale unica di committenza (Cuc) e
affidato alla ditta Tundo Vincenzo spa. Nelle ultime settimane
abbiamo registrato un cambio di rotta da parte dell’azienda che
ha iniziato a rispondere positivamente alle nostre
sollecitazioni. In alcune realtà, come per esempio a Cassacco,
Muzzana del Turgnano, Pocenia e Treppo Grande, il servizio
gestito da Tundo partirà, infatti, già nei prossimi giorni”.

Lo afferma l’assessore regionale al Patrimonio, Sebastiano
Callari, che oggi ha incontrato in videoconferenza i sindaci e i
tecnici delle amministrazioni di Campoformido, Cassacco,
Codroipo, Latisana, Lignano, Mereto di Tomba, Muzzana del
Turgnano, Pocenia, Tarcento e Treppo Grande.

“Le difficoltà non sono legate esclusivamente alle inadempienze
contestate alla ditta Tundo Vincenzo spa – sottolinea Callari -.
Dobbiamo fare i conti anche con un nuovo modo di gestire il
servizio di trasporto scolastico a seguito di una gara
centralizzata a cui dobbiamo abituarci. Crediamo infatti che
riuscire a fare rete, anche negli appalti della Pubblica
amministrazione, ci consentirà di raggiungere risultati sempre
migliori per tutti i cittadini”.

“Inoltre – aggiunge l’assessore – non possiamo non tenere nella
giusta considerazione il gravissimo momento che stiamo vivendo a
causa del Covid-19 che ha ripercussioni pesanti sul trasporto
pubblico dove il distanziamento sociale è molto difficile da
garantire”.

“Nei prossimi giorni – spiega Callari – i funzionari della
Direzione patrimonio della Cuc si recheranno presso i comuni dove
si registrano ancora ostacoli all’attivazione del servizio da
parte della Tundo, per aiutare queste amministrazioni a superare
le ultime difficoltà. Siamo convinti che, con la buona volontà da
parte da ogni soggetto in campo e remando tutti nella stessa
direzione, saremo in grado di superare ogni criticità, evitando
così di aprire contenziosi che inevitabilmente finirebbero per
danneggiare sia gli utenti che le amministrazioni coinvolte”.

“Deve essere chiaro però che la Regione continuerà a essere
vicina ai comuni che hanno dovuto attivare mezzi alternativi con
un aggravio di costi sul bilancio. In questo senso, i sindaci e i
comuni sono parte lesa. Gli eventuali danni dovranno essere
dunque risarciti dalla stessa azienda, sulla base delle
fideiussioni che sono state sottoscritte in sede di gara o con le
compensazioni che andranno stabilite. Solo se ci saranno i
presupposti giuridici – afferma Callari in conclusione – andremo
avanti fino alla rescissione del contratto”.
ARC/RT/al

Powered by WPeMatico