Bearzi

Turismo: Enit a Forum Fvg, 21% austriaci scelgono Italia

Trieste, 5 set – Il 45 per cento dei turisti che vengono in
Italia provengono da Paesi in cui si parla la lingua tedesca. Tra
gli austriaci, poi, il 21 per cento sceglie la nostra nazione
come meta dei propri viaggi.

Sono solo alcuni dei dati illustrati dal direttore esecutivo
dell’Enit, Giovanni Bastianelli, nel corso del suo intervento al
Forum sul turismo organizzato dalla Regione e che si sta
svolgendo nella sala congressi del Molo IV a Trieste. I numeri
sono stati interpretati con molto interesse dal Friuli Venezia
Giulia in quanto terra di confine con la stessa Austria e
storicamente vocata ad accogliere turisti teutonici.

Come spiegato da Bastianelli, questi dati devono fugare qualsiasi
dubbio nel momento in cui si devono decidere le politiche di
promozione dell’Italia all’estero.

“Con valori così alti – ha evidenziato – i Paesi di lingua
tedesca rappresentano il core business del turismo italiano ed è
lì quindi che va puntata la massima attenzione”. Molto più
indietro nella graduatoria si attestano invece Francia, Regno
Unito e Stati Uniti.

Tra gli interventi al forum c’è stato anche quello di Francesco
Tapinassi della direzione nazionale turismo del Mibact, il quale
si è soffermato sul piano strategico del turismo nazionale. In
particolare ha ricordato come nel progetto ministeriale sia stata
compiuta una rivoluzione strutturale che ha posto il turista la
centro dell’attenzione, dando molto valore all’ascolto e
all’esigenza della domanda. “Ma soprattutto – ha aggiunto
Tapinassi – è importante il metodo di lavoro applicato al piano
stesso che deve vedere coinvolti come protagonisti tutti gli
attori della filiera”.

Questo modo di operare insieme ha preso forma, a livello
nazionale, con un lavoro collettivo di sette ministeri, tra cui
il quello dei Trasporti (Mit) per la definizione del piano
straordinario della mobilità sostenibile, il ministero
dell’Istruzione per la formazione degli operatori turistici e
quello delle Politiche agricole per la parte dedicata alla
promozione integrata tra enogastronomia e ristorazione. Ma
l’azione collettiva si è poi estesa anche a Regioni e Comuni che
stanno compiendo la loro parte con forum tematici come quelli in
corso a Trieste.

Il dirigente del Mibact ha infine evidenziato come qualsiasi
azione di promozione turistico-culturale debba avere come base
fondamentale la volontà degli stessi italiani di valorizzare un
territorio e un patrimonio di valore inestimabile.

“La prima azione – ha concluso – è quella di ripotare al centro
l’orgoglio di appartenere ad una delle più grandi destinazioni
turistiche del mondo”.
ARC/AL/fc

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