Udine

GruppoStudenti da 100 e lode. Lo sono i 33 diplomati nell’anno scolastico 2010-2011 che all’esame di maturità hanno conseguito il punteggio più alto e in virtù di tale eccellente risultato sono stati premiati oggi – lunedì 19 dicembre – a palazzo Belgrado dal presidente della Provincia di Udine, on. Pietro Fontanini e dall’assessore all’istruzione Elena Lizzi. Cinquecento euro l’importo dell’assegno destinato a ciascun studente (15 ragazzi e 18 ragazze) per i brillanti risultati raggiunti al termine del percorso formativo della scuola superiore. Un elogio al loro impegno e un invito a continuare gli studi o a intraprendere la professione con la stessa passione con cui hanno affrontato il percorso formativo fino al diploma di maturità, nelle parole che il presidente Fontanini ha rivolto ai ragazzi. «La Provincia di Udine e tutta la comunità friulana è orgogliosa di voi per l’ottimo livello formativo conseguito negli studi – ha affermato il presidente –, un risultato tra i migliori a livello italiano. E’ l’ennesima conferma del valore dei nostri giovani, un incoraggiamento per il vostro futuro e un segnale confortante anche per la nostra comunità che, anche grazie a voi, continuerà a distinguersi per le grandi qualità del suo popolo». E riguardo alle prospettive future, il presidente ha incoraggiato i ragazzi a proseguire il cammino formativo con gli studi universitari per una preparazione ancora più completa, invitando gli studenti che hanno maturato una formazione tecnica a specializzarsi direttamente sul campo con esperienze anche a livello internazionale con la stessa applicazione con la quale hanno intrapreso il percorso di studi. «Questo consentirà di poter vantare nuove figure sia tra i laureati sia tra i tecnici altamente specializzati – ha concluso Fontanini – , un binomio imprescindibile per lo sviluppo e il futuro della nostra economia». Sul significato e sull’importanza che l’amministrazione provinciale riserva a questo riconoscimento, si è soffermata l’assessore provinciale all’istruzione Elena Lizzi promotrice del premio giunto quest’anno alla terza edizione. «Si tratta di un’iniziativa istituita per riconoscere e gratificare l’impegno nello studio che, evidentemente, per i diplomati con 100 e lode è stato costante negli anni e ne ha accompagnato la crescita e la preparazione. Riteniamo doveroso sostenere e incoraggiare la tenacia e l’impegno di questi ragazzi (oggi nello studio, domani nella vita, nel mondo degli affetti e della professione) che si sono distinti in quest’importante fase del loro percorso formativo – ha aggiunto Lizzi – con risultati davvero significativi. Un successo al quale – ne sono certa – ne seguiranno molti altri nella loro carriera formativa e professionale, motivo di grande soddisfazione per loro prima di tutto, per le loro famiglie ma anche per noi amministratori che al mondo scolastico riserviamo un’attenzione costante e continua sia nell’organizzazione dell’offerta formativa sia negli interventi di edilizia scolastica. Questi premi e i livelli raggiunti dai nostri ragazzi sono quindi per noi motivo di grande gratificazione».
Alla presenza del Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Pietro Biasiol, dei dirigenti scolastici degli istituti da cui provengono i premiati, hanno ricevuto la borsa di studio: Matteo Avolio, Claudia Baldassi, Samanta Bassi, Angelica Benetton, Marco Binutti, Marco Canciani, Maria Cristina Centa, Caterina Chiopris, Elia Chittaro, Giorgia Ciani, Melissa Colussi, Valentina De Stefano, Isabella Diplotti, Sara Geremia, Eleonora Giacomini, Sabrina Mansutti, Marta Maschio, Matteo Miatto, Francesco Michelini, Manuel Minciotti, Alessia Moretti, Mattia Moro, Stefano Novello, Daniele Petris, Cristofer Pezzetta, Rachele Pitt, Marco Pretto, Martina Spaggiari, Matteo Tondo, Giovanna Tonin, Maristella Toniutti, Davide Vit e Riccardo Zucchetto.

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