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Udine:Palmanova, commercialista evasore, la Finanza gli sequestra ville per 8 milioni di euro – VIDEO della villa

Nell’ambito di indagini delegate dalla Procura della Repubblica, da tempo in corso nei confronti di un noto commercialista ed altri soggetti a questi collegati, la Guardia di Finanza di Udine ha eseguito un’ingente sequestro di immobili riconducibili agli indagati.
Nel corso della richiamata attività ispettiva, il Nucleo di Polizia Tributaria di Udine e la Tenenza di Palmanova della Guardia di Finanza hanno accertato come il predetto professionista (nei cui confronti erano state contestate violazioni per evasione fiscale per oltre 8 milioni di euro) si era sottratto fraudolentemente a siffatte obbligazioni nei confronti dello Stato intestando il proprio patrimonio ad una società di capitali riconducibile alla sua convivente, divenendo sostanzialmente “incapiente”.
Al professionista è stata inoltre contestata, in concorso con altro soggetto, l’emissione di fatture per operazioni inesistenti per oltre 7 milioni di euro.
Similari le condotte poste in essere da un altro soggetto indagato, già latitante all’estero per un provvedimento di custodia cautelare in precedenza emesso nei suoi confronti dal Giudice per le Indagini Preliminari di Udine. Il predetto, che dimorava in una esclusiva villa ottocentesca, aveva intestato il lussuoso immobile ad una società fiduciaria con sede a Firenze celandone poi ulteriormente la titolarità tramite un’altra società fiduciaria della Repubblica di San Marino.
Nel corso delle perquisizioni, delegate dalla Procura della Repubblica, i Finanzieri sono riusciti tuttavia a rinvenire gli atti comprovanti siffatte operazioni e pertanto ad accertare l’effettiva riconducibilità dell’immobile al soggetto indagato.
Le Fiamme Gialle Udinesi, su provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari, hanno proceduto a sottoporre a sequestro direttamente o, indirettamente tramite le società proprietarie:

  • una lussuosa villa storica ubicata in un esclusivo Borgo medievale di un comune friulano;
  • una nota villa ottocentesca di oltre 400 metri quadrati con dependance esterna e parco privato di circa dodici mila metri quadrati ubicata nella provincia di Udine;
  • ulteriori sedici unità immobiliari sempre localizzati nella provincia friulana;
  • terreni per complessivi 6,8 ettari (in buona parte coltivati a vigneti e uliveti) ubicati in Friuli, in Liguria e in Toscana.

I provvedimenti di sequestro preventivo (disposti ai sensi dell’articolo 321 del Codice di Procedura Penale) dall’Autorità Giudiziaria su richiesta della Guardia di Finanza sono stati assunti in base all’attuale normativa, introdotta dall’Autorità di Governo, che consente un’aggressione dei patrimoni dei soggetti responsabili dei reati fiscali.
Si precisa che i provvedimenti di sequestro, ai quali era stato proposto ricorso al Tribunale del Riesame da parte degli indagati, sono stati confermati dal predetto Tribunale.


 

 

 

 

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