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Udine: la prefettura ha perso la patente di Muriel

udinese - parma-17Questa mattina 17 ottobre 2014, quando un delegato del giocatore Luis Muriel si è recato in Prefettura per ritirare la patente di guido colombiana dell’attaccante dell’Udinese Calcio, gli addetti non sono stati in grado di consegnare il documento.

Il giudice di pace di Udine, Massimo Armellini, aveva sospeso proprio ieri l’efficacia esecutiva del provvedimento impugnato dal legale di fiducia del giocatore, Francesca Tutino, riguardo la sospensione della patente di guida di Luis Muriel. Ma questa mattina il documento in Prefettura non c’era. Alla richiesta di spiegazioni, è stato risposto che la patente era stata trasferita all’Ambasciata di Colombia in Italia a Milano, e quindi da lì inviata nel Paese d’origine del calciatore. A casa Muriel in Colombia, però, non è arrivato alcun documento.

Il calciatore, quindi, nonostante il provvedimento del giudice non può tornare in possesso della patente, grazie alla quale nel suo Paese d’origine potrebbe guidare senza alcun problema. Luis Muriel è intenzionato, attraverso il suo legale di fiducia, Francesca Tutino, a chiedere un risarcimento danni proprio per questo motivo.
“Mi dispiace che lo Stato italiano – commenta il portavoce del calciatore e consulente del lavoro Simone Tutino – spenda denaro pubblico per far recapitare a casa dell’intestatario all’Estero la patente, quando lo stesso potrebbe senza spese aggiuntive andarlo a prendere da solo nella Prefettura di riferimento”.

“Il verbale elevato a Muriel è di 100 euro di sanzione – rincara Simone Tutino -, mi piacerebbe sapere quanto denaro sta spendendo lo Stato per la procedura di invio all’Estero della patente del calciatore. Rinnovo il rispetto totale per le Istituzioni, ma mi pare che su questo campo esista un po’ di disordine”.

Il calciatore è attualmente in possesso del foglio rosa per l’abilitazione alla guida in Italia e la prossima settimana sosterrà l’esame per ottenere la definitiva patente italiana. Si precisa inoltre che il provvedimento del giudice di pace emesso ieri, anche in assenza fisica dell’effettivo titolo di guida straniero è comunque provvisoriamente esecutivo. L’avvocato Francesca Tutino è attualmente in contatto con l’Ambasciata colombiana in Italia.

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