Udine: università, ecco i tre candidati per il prossimo rettorato

Udine, 26 aprile 2012 – Sono tre i candidati che si contenderanno il vertice dell’Università di Udine per il prossimo mandato che durerà sei anni, dall’anno accademico 2013/2014 al 2018/2019. A presentare la propria candidatura entro il termine previsto, venerdì 26 aprile, sono stati i professori Alberto Felice De Toni, Paolo Bartolomeo Pascolo e Leonardo Alberto Sechi, gli stessi che avevano presentato il proprio programma all’assemblea del corpo elettorale lo scorso 17 aprile (la registrazione dell’incontro sulla web radio dell’ateneo all’indirizzo http://webradio.uniud.it). Il programma dei candidati, invece, è a disposizione su internet all’indirizzo www.uniud.it/ateneo/normativa/elezione-del-rettore/elezione-del-magnifico-rettore.

Le elezioni si svolgeranno nel mese di maggio: mercoledì 8, giovedì 23 e giovedì 30. Il nuovo rettore dovrà essere eletto nella prima votazione a maggioranza assoluta dei votanti, mentre nella seconda e nella terza saranno sufficienti almeno il 40% dei voti esprimibili (se a ottenerli sarà più di un candidato, sarà eletto colui che ne avrà il maggior numero). In caso di mancata elezione nelle prime tre votazioni, si procederà al ballottaggio, giovedì 5 giugno. Il nuovo rettore – l’ottavo della storia dell’università di Udine – sarà proclamato dal decano dell’ateneo e nominato dal ministro dell’Università e ricerca. Si potrà votare dalle 9 alle 18 nei i seggi allestiti nelle varie sedi universitarie: nelle aule 33 e 45 dei Rizzi, nella sala Florio e nella sala Colonne di palazzo Florio, nell’aula studio al secondo piano di via Colugna 44 e nell’aula F di via Tomadini 30/A.

Saranno le prime elezioni con il voto elettronico e che seguiranno le regole della legge Gelmini e del nuovo Statuto di ateneo, che comporta novità per quanto riguarda l’elettorato attivo. A eleggere il nuovo Rettore, saranno complessivamente circa 1.233 elettori, dei quali 377 professori, 272 ricercatori e assistenti, 546 unità di personale tecnico amministrativo (il voto di questi ultimi, però, non varrà uno, ma 0,07, ovvero sarà calcolato con la media ponderata pari al 7% del numero dei votanti) e i 38 membri del Consiglio degli studenti.

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