Udine: visite guidate al mulino di Adegliacco – 23 ottobre 2016

mulino-adegliaccoLa storia e la cultura del nostro territorio si possono scoprire in famiglia, in modo piacevole e istruttivo per tutti: domenica 16 e 23 ottobre al Mulino di Adegliacco, nell’ambito della mostra sulla ricostruzione dopo il terremoto del 1976 “L’identità di un paesaggio”, alle 11.00 le famiglie con bambini da 9 anni in su potranno prendere parte a una visita guidata speciale attraverso la mostra, arricchita da alcuni esperimenti sugli effetti del sisma sulle abitazioni.

In un contesto familiare e informale si cercherà di capire insieme cosa è un terremoto, come nasce, quali tipi di onde sismiche esistono e quali strumenti hanno a disposizione gli scienziati per misurarne le caratteristiche. Le famiglie avranno a disposizione piccoli elementi architettonici in legno, con i quali potranno ricostruire alcuni modelli di case tipiche delle zone interessate dal sisma: in base a elementi caratteristici, come i ballatoi esterni, i tipi di coperture, la presenza o meno di cortili, camini o pavimenti in pietra, si potrà imparare a riconoscere i modelli di abitazione spontanea, guardando con occhi nuovi e più consapevoli alle architetture che si incontrano in giro per la regione.

Infine, con l’aiuto di semplici apparati sarà possibile osservare e sperimentare come le case reagiscono al passaggio delle onde sismiche.

I laboratori sono gratuiti, su prenotazione (040 224424 da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00).

La mostra, che è ad ingresso libero, è aperta al pubblico fino al 30 ottobre da martedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e la domenica dalle 10.00 alle 18.00. È organizzata dal Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell’ERPAC (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia) e dall’Associazione Comuni Terremotati e Sindaci della Ricostruzione del Friuli, in collaborazione con l’Immaginario Scientifico, e affronta il percorso di rinascita post-terremoto in Friuli attraverso pannelli esplicativi, video, per viaggiare attraverso lo straordinario e diversificato paesaggio del Friuli terremotato, e schermi touch screen per approfondire, comune per comune, i dettagli sull’entità dei danni, sul numero di abitanti e sugli interventi di recupero effettuati.

 

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