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VIABILITÀ: CIRCONVALLAZIONE SUD PN, APPROVATO PROGETTO ESECUTIVO

Udine, 13 aprile – Con decreto del commissario per l’emergenza sulla A4 Debora Serracchiani, è stato approvato il Progetto esecutivo della strada di circonvallazione a sud di Pordenone, tra la strada statale 13 e l’autostrada A28. L’importo complessivo è di 38,5 milioni di euro, finanziato completamente dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

L’intervento, che interessa il solo territorio comunale di Pordenone, riguarda la realizzazione di una bretella di collegamento tra lo svincolo dell’Interporto Centro Ingrosso dell’Autostrada A28 Pordenone-Conegliano e la statale 13 Pontebbana in località Ponte Meduna.

In particolare il tracciato, che realizza il completamento di una previsione viaria risalente all’inizio degli Anni Ottanta, costituirà un collegamento diretto tra la A28, a partire dall’incrocio tra lo svincolo autostradale e la viabilità comunale di via del Bosco, con la statale 13 in corrispondenza della nuova rotatoria in prossimità del ponte sul torrente Meduna.

Il tracciato avrà una lunghezza complessiva di circa 2.340 metri e sarà suddiviso in due aste, di cui la prima di lunghezza di oltre un chilometro e la seconda di 1.190 metri, che saranno intervallate dalla rotatoria di accesso alle aree interportuali. Il piano stradale della nuova infrastruttura avrà una larghezza complessiva pavimentata pari a 9,50 metri con due corsie di marcia e due banchine pavimentate.

Il Progetto esecutivo ha permesso di risolvere alcune delicate interferenze della nuova opera con il complesso degli impianti a rete esistenti – gas, acqua, telefonia, distribuzione energia, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) – che hanno significativamente condizionato il processo di ottimizzazione delle soluzioni ingegneristiche.

“Nell’interesse della Pubblica Amministrazione – ha commentato il commissario Debora Serracchiani – sono state ricomprese dal Progetto esecutivo anche alcune opere accessorie di sistemazione idraulica di superficie la cui realizzazione contestuale comporta un sicuro risparmio in termini di tempo e di risorse”.

“Il risultato finale – ha concluso Serracchiani – è stato quello di poter disporre di un Progetto esecutivo assolutamente cantierabile e quindi eseguibile senza ulteriori affinamenti, per il quale sono state ottenute tutte le autorizzazioni e i nulla osta da parte degli Enti coinvolti”.

Gli Uffici commissariali hanno proceduto all’acquisizione dei terreni e dei fabbricati necessari all’esecuzione dell’opera, concludendo i diversi procedimenti amministrativi con la sottoscrizione di accordi bonari tra le parti. Per la costruzione dell’opera è previsto un periodo di circa due anni.

ARC/EP/Com
 

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