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Viabilità: Panontin, utile confronto con sindacati su Fvg Strade

Trieste, 22 giu – “Un confronto molto utile con le
organizzazioni sindacali per verificare alcuni aspetti del
disegno di legge in materia di riordino e razionalizzazione delle
funzioni in materia di viabilità”.

È la valutazione dell’assessore regionale alle Autonomie locali e
al Coordinamento alle Riforme, Paolo Panontin, sull’incontro
odierno a Trieste con tutte le sigle sindacali in merito al ddl
approvato in via preliminare dalla Giunta regionale, per effetto
del quale le attività in materia di viabilità vengono conferite
alla società in house Friuli Venezia Giulia Strade Spa.

Nell’incontro sono state analizzate le disposizioni in materia di
personale contenute nell’articolo 4. I dipendenti ex viabilità
provinciale, che secondo i piani di subentro verranno trasferiti
alla società a totale controllo regionale a decorrere dal 1
gennaio 2021 (165, divenuti nel frattempo 155), saranno a
disposizione di Friuli Venezia Giulia Strade, previa convenzione
con la Regione, già a decorrere dal 1 gennaio 2018. Conserveranno
lo stato giuridico e il trattamento economico del personale
regionale e potranno, su base volontaria, anticipare il
trasferimento a Fvg Strade già a partire dal 1 gennaio 2018.

Nell’arco dei tre anni che separano dal passaggio obbligatorio a
Fvg Strade, questo il punto di maggior rilievo dibattuto oggi, il
disegno di legge prevede che i dipendenti possano esercitare
un’opzione diversa, attingendo alla mobilità verso gli enti
locali del Comparto unico oppure alla mobilità
intercompartimentale. A tale proposito le organizzazioni
sindacali hanno ribadito la richiesta di ampliare i tempi della
transizione entro cui è possibile esercitare l’opzione di
mobilità.

Altro aspetto della norma su cui le sigle sindacali hanno chiesto
un aggiustamento è la riserva prevista per i 165 ex provinciali
di un massimo del 10 per cento di posti per categorie C e D sul
totale del fabbisogno interno individuato dall’Amministrazione
regionale. I sindacati hanno chiesto all’assessore che
l’interpello prioritario per il personale della viabilità non sia
limitato a C e D ma sia esteso a tutte le categorie, senza
distinzioni, e su questo punto Panontin ha dato ampia
disponibilità.

Tra gli altri temi dell’incontro, l’assessore regionale e il
presidente di Fvg Strade, Giorgio Damiani, hanno evidenziato
l’importanza del comma 8 del ddl approvato in via preliminare,
che prevede la possibilità per la spa di assumere fino a un
massimo di 16 unità in più nei settori amministrativo e
contabile, così da far fronte alle accresciute esigenze operative
della società a intero controllo regionale.

Panontin, infine, ha manifestato l’auspicio che l’iter del
disegno di legge sul riordino e la razionalizzazione delle
funzioni in materia di viabilità, “sciolti gli ultimi nodi e a
fronte del giudizio sostanzialmente positivo sull’impianto della
norma, possa essere il più rapido possibile e chiudersi con
l’approvazione in Consiglio regionale entro l’estate”.
ARC/PPH/fc

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