Censimento: 12 milioni i questionari restituiti nel primo mese

A un mese dall’inizio della fase di restituzione dei questionari sul Censimento ne sono stati riconsegnati oltre dodici milioni: il 37,6% via web, il 32,2 agli uffici postali, e il 30,2 presso i centri di raccolta allestiti dai Comuni. Le persone censite sono in tutto quasi 29 milioni. Lo rende noto l’Istat. Tra le regioni italiane, Molise e Sardegna conquistano il primo e il secondo posto per la maggiore quota di questionari compilati e restituiti online, rispettivamente con il 53,2 e il 52%. Seguono Calabria (50,5%), Campania (48,9), Puglia e Basilicata (entrambe 43,4%). La Toscana è la regione che, fra tutte, ha preferito la riconsegna agli uffici postali (42,3%), la Valle d’Aosta invece é in testa per la restituzione ai centri di raccolta comunali (46,9%) seguita dalla Basilicata (39%). Si conferma dunque la tendenza già registrata nelle scorse settimane: le famiglie residenti nel Mezzogiorno preferiscono la modalità di compilazione e restituzione online, quelle del Centro-Nord privilegiano finora la riconsegna agli uffici postali. In questi giorni i questionari che, per motivi diversi, non sono stati recapitati per posta vengono consegnati alle famiglie direttamente dai rilevatori comunali, in tempo utile quindi per consentirne la compilazione in tutta tranquillità. Si ricorda che i rilevatori esibiscono sempre un tesserino di riconoscimento che reca un ologramma. A partire dal 21 novembre prossimo inizia la seconda fase del censimento che porterà al completamento delle operazioni: i rilevatori comunali cominceranno a sollecitare le famiglie che non avranno ancora restituito il questionario compilato e, ove necessario, lo recupereranno direttamente presso le abitazioni fornendo assistenza ai rispondenti, se da loro richiesta. Ovviamente anche dopo il 21 novembre restano aperti tutti i canali per la restituzione dei questionari (Internet, centri comunali, uffici postali). Fonte: ANSA

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