Bearzi

Far East Film, il programma del 29 aprile

fareastday1-11Tocca sicuramente all’eclettico e instancabile Erik Matti, vecchio amico di Far East Film, il posto d’onore sotto i riflettori: con il dramma intimista The Arrival, presentato a Udine in anteprima internazionale assoluta, il regista filippino sorprenderà infatti nuovamente il pubblico dopo il crudo neorealismo di Prosti, i sorrisi di Gagam Boy e gli effetti speciali di Exodus! Un film onirico e malinconico, raffinato e pieno di grazia. Un racconto condotto sul filo della fantasia che farà breccia nei cuori degli affezionati e dei curiosi… Oltre a Matti, che introdurrà la proiezione di The Arrival alle ore 20.00, saranno ospiti della settima giornata anche l’attore Chapman To, protagonista nonché produttore della parodia hongkonghese La Comédie Humaine, e il regista coreano Jang Hun, di ritorno al FEFF con il poliziesco Secret Reunion dopo l’applaudito Rough Cut dello scorso anno. Da segnalare, alle ore 9.00, il bellissimo Echoes Of The Rainbow (quasi una risposta cantonese all’ormai mitico Always!), premiato dalla giuria dei giovani con l’Orso di cristallo all’ultimo Festival di Berlino.

Visionario

Dalle ore 9.00

Penultimo appuntamento con Nudes! Guns! Ghosts! The Sensational Films of Shintoho, la retrospettiva dedicata alla leggendaria casa di produzione giapponese. Tre i titoli proposti oggi: Yellow Line (1960), Black Line (1960) e Queen Bee and College Boy Ryu (1960). Ingresso gratuito.

Ore 9.00 – Yellow Line – di Ishii Teruo (Giappone 1960, 79’)

Terzo episodio della serie “Line”, si svolge nella “Casbah” di Kobe, dove Ishii crea una sua speciale atmosfera, al confine tra sogno e realtà, dove il proibito e l’illecito attraggono e minacciano in egual misura.

Ore 10.25 – Black Line – di Ishii Teruo (Giappone 1960, 80’)

Con il secondo episodio della serie “Line”, Ishii Teruo si tuffa nuovamente nel mondo del crimine urbano: sceneggiatura tratta da un episodio reale e toni surreali “ero guro” che possono appartenere solo a lui.

Ore 12.00 – Queen Bee and College Boy Ryu – di Ishii Teruo (Giappone 1960, 81’)
Tamami, tostissima figlia del capo della yakuza Sakura, e Ryuji, studente con il talento per le risse di strada, affrontano gli stranieri che cercano di invadere il territorio del padre nel caos del Giappone postbellico.

Teatro Nuovo

Ore 9.00 – Echoes Of The Rainbow – di Alex Law (Hong Kong 2010, 117’)
1969: il mondo è in procinto di cambiare ma alla famiglia del piccolo Yes arriva solo l’eco del tumulto. Con un padre che fabbrica scarpe, una madre troppo ottimista e un fratello che vive per il suo pesce tropicale, Yes, vestendo un elmetto, si autoproclama primo astronauta cinese. In perfetto equilibrio tra dramma e commedia, il mondo visto con grazia attraverso lo sguardo sognante di un bambino. Il film è stato premiato dalla giuria dei giovani con l’Orso di cristallo all’ultimo Festival di Berlino.

Ore 11.00 – The Legend Is Alive – di Luu Huynh (Vietnam 2009, 90’)
Nonostante abbia problemi mentali, l’orfano Long diventa un esperto di arti marziali. Alla morte della madre scopre di essere figlio di Bruce Lee e decide di portare al padre le ceneri della madre. Durante il viaggio incontra una ragazza in difficoltà e per difenderla userà tutto il suo repertorio di mosse letali. Adrenalina a fiumi e coreografie spettacolari che confluiscono in una storia molto ben costruita.

Ore 14.15 – Running Turtle – di Lee Yeon-woo (Corea del Sud 2009, 117’)
Cho Phil-sung è un poliziotto non particolarmente abile. Una persona mediocre che vive e lavora in un paesino litigando con la moglie per questioni economiche. La svolta arriva per caso quanto un ricercato con una taglia alta viene a nascondersi proprio nel suo paese. Curioso poliziesco dove l’attenzione si sposta sui personaggi i cui caratteri vengono approfonditi e pennellati con estrema cura.

Ore 16.20 – La Comédie Humaine – di Chan Hing-kai & Janet Chun (Hong Kong 2010, 104’)
Dissacrante parodia degli action di Hong Kong! Un killer in difficoltà viene soccorso da uno sceneggiatore sfigato. Tra tentativi di uccisioni e parodie di film, i due diventeranno amici e il killer userà la sua “esperienza letale” per aiutare il compare a finire una sceneggiatura.

Ore 18.15 – Incontro sulla cinema hongkonghese con i due registi di Gallants, Clement Cheng e Derek Kwok, e con il protagonista/produttore di La Comédie Humaine, Chapman To. Coordina Tim Youngs.

Ore 20.00 – The Arrival – di Erik Matti (Filippine 2010, 106’)
Leo, un modesto contabile di Manila, sogna sempre la stessa donna e la stessa casa. Quando da una cartolina scopre che quel posto esiste molla tutto e vi si reca. Con l’aiuto di un gruppo di trafficoni costruirà una nuova, diversa e felice vita anche se la donna della casa e la storia d’amore non sono quelle dei suoi sogni … Una perla intimista, raffinata e piena di grazia. Una vera sorpresa!

Ore 21.50 – Secret Reunion – di Jang Hun (Corea del Sud 2010, 116’)
Han-gyu, dopo essere stato radiato dai servizi segreti per aver fallito la cattura del killer Shadow, si reinventa investigatore privato. In un caso riconosce uno dei membri della squadra del killer. Credendo che entrambi non si riconoscano iniziano a lavorare insieme per spiarsi. Le verità nascoste si riveleranno con il dolore. Dopo Rough Cut, Jang Hun torna con un poliziesco mozzafiato.

Far East Nights -Le feste del FEFF colorano le notti di Udine! Stasera alle ore 22.30, sul palco del Teatro San Giorgio, l’hongkonghese Dj Beware e il collettivo triestino Electrosacher per due imperdibili dj set!

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