Gli Imprevisti di Mittelfest svelano la loro immagine

Racchiudere in un’immagine gli imprevisti è una sfida, proprio perché sono imprevedibili, sfuggenti, mutevoli, ambigui, incerti: da questo confronto è partito il lavoro creativo per la nuova immagine di Mittelfest 2022.

Imprevisti, infatti, è il tema dell’edizione 2022, scelto dal direttore artistico Giacomo Pedini: una parola capace di evocare un universo fatto di casi e di probabilità, di destini e possibilità, ma anche di scelte e capacità di reazione.

L’immagine, o meglio il collage di disegni, nasce da ciò che Mittelfest racconta in questa edizione, ovvero il rapporto con l’ignoto e con tutto ciò che ci sorprende, ci entusiasma, ci spaventa, ci lascia spiazzati o impietriti – spiega Pedini – Imprevisti è un tema che tocca anche le incertezze di questi anni, prima la pandemia e ora, tragicamente, la guerra in Ucraina. Eppure, è anche un invito a essere felicemente umili, a darsi la possibilità di farsi stupire dal mondo, a non pensare che sia tutto scontato e già scritto: ciò che accade intorno a noi e che non possiamo né conoscere né controllare, non per forza viene per nuocere, può essere un’occasione per migliorare. Qui sta il valore di ognuno di noi, nel sapere reagire e dare agli imprevisti la forma migliore, per sé e per gli altri. Queste possibilità inattese sono raccontate dalle tante storie, bizzarre e spiazzanti, che abbiamo racchiuso nell’immagine Mittelfest 2022 e che saranno dentro agli spettacoli del festival e di Mittelyoung”.

Come l’iconografia scelta per Eredi, anche quella di Imprevisti nasce da una costruzione materica e manuale attraverso l’utilizzo dei colori del logo Mittelfest. La realizzazione, a cura dello studio Quadrato di Udine, ha sfruttato l’imprevisto anche come metodo creativo: diverse figure e sagome ritagliate nella carta hanno composto in maniera inaspettata e quasi casuale dei puzzle fatti di colore, ombre e sovrapposizioni.

Ne è nata un’immagine che racchiude molteplici racconti dell’imprevisto, una sorta di moderna graphic novel, un movimento di scene che richiamano situazioni positive e negative, piccoli frammenti di storie dal mondo naturale e animale, dall’arte, dal mito e dalla vita quotidiana.

“Mittelfest vuole radicarsi come motore culturale per la Regione, per l’Italia e la Mitteleuropa – commenta il presidente Roberto Corciulo – un impegno che riafferma con ancora più forza in questo tragico momento storico in cui la cultura, in tutte le sue forme, può trasformarsi in un potente messaggio di pace e di dialogo tra popoli e paesi”. 

Il programma di Mittelyoung (12-15 maggio) e di Imprevisti (22-31 luglio) saranno svelati durante la presentazione ufficiale che si svolgerà il prossimo 28 aprile.

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