Bearzi

Imprese: Bolzonello, Villa Food pioniera ristorazione qualità

Villa Santina (Udine), 26 ago – Processi innovativi nella
produzione alimentare e uno sguardo lungimirante all’evoluzione
del mercato della ristorazione.

Sono i due perni su cui ha fatto leva l’azienda Villa Food, una
start up nel cuore delle Prealpi carniche, per passare in tre
anni da 100mila euro a quasi 2 milioni di fatturato nella
ristorazione di qualità.

Stamattina il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Sergio
Bolzonello, assieme al direttore di Carnia Industrial Park,
Danilo Farinelli, ha fatto visita alla sede industriale di Villa
Santina per raccogliere nei dettagli lo sviluppo dell’iniziativa
avviata da un gruppo di imprenditori e professionisti presieduto
da Paolo Ciani.

“È evidente che l’alta innovazione dei processi di lavorazione e
l’utilizzo di prodotti locali coglie l’esigenza di qualità di un
mercato, quello della ristorazione industriale, in continua
evoluzione”, ha commentato Bolzonello.

“Un’opportunità interessante per la Carnia – ha aggiunto il
vicepresidente della Regione – perché apre nuove occasioni di
lavoro in un settore che sta dimostrando margini di crescita
enormi se approcciato con una forte spinta all’innovazione”.

L’azienda nel 2016 ha fatturato un milione di euro e si appresta
a chiudere il 2017 raddoppiando gli introiti.

La proposta gastronomica, curata dallo chef Ugo Zanini, si fonda
su tre tecnologie alimentari che garantiscono la lunga durata di
ogni pietanza, prodotta fresca, senza ricorrere a processi di
surgelazione e congelamento.

L’azienda si è infatti specializzata nella cottura sottovuoto a
bassa temperatura e nella pastorizazione a freddo ad alta
pressione (metodo HPP) a cui, di recente, ha affiancato la
vasocottura in contenitori di vetro ermetci.

Il prodotto ottenuto garantisce sia le qualità organolettiche del
fresco che la sicurezza alimentare e sono oltre cento le ricette
proposte per menu completi che hanno colto l’attenzione di
diversi partner italiani e stranieri.

L’azienda esegue la pastorizzazione conto terzi, tra cui la
produzione di 2,5 milioni di succhi di frutta l’anno per
un’importante impresa padovana, ma anche la produzione di
porzioni e piatti finiti per una multinazionale francese.

Come ha riferito Ciani, è in via di definizione un accordo con
una realtà della grande distribuzione in Italia e con un
fornitore di linee aeree.

La shelf life (durata del prodotto conservato) raggiunge i sei
mesi, elemento che ha attratto l’attenzione anche della
ristorazione classica. I processi produttivi, messi a punto in
collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’alimentazione
dell’Università di Udine, sono brevettati.

Attualmente l’azienda occupa 21 addetti impiegati nello
stabilimento di circa 2000 metri quadrati che ospitava la mensa
del Consorzio industriale e ora accoglie gli uffici direzionali,
i laboratori di preparazione e lavorazione, la cucina e i forni.

ARC/SSA/fc

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