Palmanova in aiuto alle persone colpite dalla guerra

Per la pace in Ucraina in aiuto alle persone colpite dalla guerra. Da Palmanova disponibili 6 posti letto

in Casa di Riposo e altri 8 in due case private.

Anche Palmanova lancia il suo messaggio per la pace nei territori ucraini e si mette a disposizione per aiutare la popolazione in fuga degli scenari di guerra. Comune e ASP Ardito Desio si sono organizzati per mettere a disposizione 6 posti letto interni alla Casa di Riposo per accogliere profughi ucraini. Allo stesso modo, cittadini hanno segnalato al Comune la disponibilità di due appartamenti, per un totale di altri 8 posti letto. Il Comune ha reso disponibile un indirizzo mail [email protected] per chiunque voglia dare disponibilità di case per l’accoglienza. 

“L’intera comunità palmarina si sta mobilitando per aiutare il popolo ucraino colpito dal conflitto. Purtroppo gli immobili comunali sono tutti occupati, per questo abbiamo chiesto aiuto ad ASP e cittadini per trovare qualche soluzione. Ringrazio tutti per la disponibilità. Allo stesso modo ricevo tanti messaggi di cittadini che si offrono per dare aiuti concreti. Si percepisce un grande movimento di solidarietà che stiamo cercando di organizzare e confluire verso canali istituzionali e coordinati”, commenta il Sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini.

“La notizia dei missili e delle bombe su Kiev è giunta nelle nostre case nel cuore della notte del 24 febbraio e da quel momento ci siamo tutti confrontati con una inaspettata guerra nel cuore dell’Europa, alle porte di casa. Le immagini e le narrazioni, poi, che in questi giorni ci vengono rimandate dalla televisione e dai giornali ci danno la dimensione dell’enorme dolore e della disperazione del Popolo ucraino e della distruzione delle città di quel Paese. Un incubo che nessuno voleva e che, invece, oggi ci riporta ai tempi bui dei primi anni del secolo scorso”, inizia così le lettera, indirizzata al Sindaco Giuseppe Tellini dalle capogruppo di maggioranza del Consiglio Comunale di Palmanova, Monica Catalfamo, Paola Vasconetti e Giulia Calabrò, cui cui si chiedono attività di sostegno alla popolazione ucraina e messaggi di ripudio della guerra.

Fuori dal Palazzo Comunale verrà infatti anche affissa una bandiera della Pace. “È un simbolo, universalmente riconosciuto, per dimostrare come anche la nostra città sia contraria a questo conflitto, con l’auspicio che il dialogo presto si sostituisca alle armi. Assieme alla Protezione Civile e alla Croce Rossa stiamo anche cercando di coordinare gli aiuti, generi di prima necessità, vestiti, farmaci e quant’altro”, conclude il Sindaco Tellini.

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