Serracchiani: Giro d’Italia, occasione per brand Zoncolan

zoncolan stadium
“E’ un’emozione grande perché davvero il Friuli Venezia Giulia è ancora una volta al centro, dopo l’adunata degli Alpini, dopo tanti altri eventi importanti. Oggi qui ci sono tantissimi appassionati, molti stranieri e credo che questa sia veramente un’occasione unica per fare vedere una splendida montagna come lo Zoncolan che è già ‘brand’ per la Carnia e che vorremmo diventasse trainante per la promozione di tutta la regione”. Lo ha affermato la presidente della Regione Debora Serracchiani, assistendo per prima volta sullo Zoncolan all’arrivo della penultima tappa della ‘carovana rosa’ del Giro d’Italia. “E’ incredibile la passione e la tenacia che serve a questi atleti – ha aggiunto – Guardando la pendenza viene quasi da pensare sia impossibile affrontarla in bicicletta. Ma vederli salire è un simbolo molto bello perché è l’uomo che rispetta la natura, che corre con la sua forza in mezzo ad essa”.

Iacop, Zoncolan un’emozione sempre nuova
“Questa per me è la terza volta, ma è sempre uno spettacolo nuovo. Lo Zoncolan ha uno strepitoso richiamo di pubblico, che vedo oggi entusiasta e che onora lo sforzo dei corridori e lo sport in generale. Credo che la grande partecipazione soddisfi anche il lavoro organizzativo che ha permesso che questa tappa procedesse al meglio”. Così il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, che ha seguito il Giro assieme al consigliere Enzo Marsilio. “Qualcuno forse dubitava – ha commentato Iacop – che ripetere la tappa potesse raggiungere livelli di attrazione così alti, invece questo è uno spettacolo che si rinnova sempre: c’è nuova partecipazione, gli atleti cambiano, le attese sono diverse. Lo Zoncolan si conferma grande strumento di promozione per il Friuli Venezia Giulia”.

Torrenti, coronamento di 2014 formidabile per lo sport
“Il Giro d’Italia è un momento formidabile per tutto il mondo sportivo e lo Zoncolan si sta affermando come una delle salite più importanti d’Europa. Potrebbe raggiungere in poco tempo la fama di Mont Ventoux, lo Stelvio o Cima Coppi. Non c’è dubbio che abbiamo bisogno di consolidare questo nostro primato”. Lo ha affermato l’assessore regionale allo Sport, Gianni Torrenti, osservando che il 2014 è per lo sport del Friuli Venezia Giulia un’annata particolarmente ricca. “Dopo il Giro d’Italia, senza dubbio impareggiabile come momento sportivo e occasione mediatica, prossimamente abbiamo in programma un girone dei Campionati mondiali femminili di pallavolo a Trieste, dove proprio ieri è stato ospitato un match della World League di volley. Speriamo di riuscire a mantenere anche nel 2015 altrettante manifestazioni sportive di richiamo”, ha concluso Torrenti

Bolzonello, Zoncolan traino per montagna
“Anche quest’anno lo Zoncolan ha fatto centro: sotto il profilo sportivo ha sancito il vincitore del Giro, Nairo Quintana; ha richiamato lungo il percorso e al traguardo migliaia di appassionati e ha bucato televisivamente. Sono convinto che il ‘Kaiser’ possa rappresentare la marcia in più sulla quale puntare, sotto il profilo promozionale, per sviluppare il turismo in Carnia e più in generale nell’intera montagna friulana, d’estate e d’inverno”. Lo ha detto il vicepresidente del Fvg e assessore alle Attività produttive, Sergio Bolzonello, al termine della penultima tappa del Giro. “Anche oggi, come già in occasione dei precedenti arrivi sullo Zoncolan – ha affermato Bolzonello che ha seguito in moto da Maniago tutta la tappa – ci sono almeno quattro vincitori assoluti: Quintana, Rogers e naturalmente lo Zoncolan stesso e il pubblico, quello accorso numeroso oggi e i tanti amanti delle due ruote che in queste settimane hanno provato la scalata”. Bolzonello ha sottolineato che anche grazie alla prevista fusione tra Turismo FVG e Promotur, “ora abbiamo finalmente posto fine alle inutili e dispendiose sovrapposizioni di azioni e competenze. Ora lavoreremo assieme agli amministratori locali, agli operatori, agli esercenti, ai consorzi per continuare a richiamare sul territorio, sia d’estate che d’inverno, sotto un’unica regia, anche solo una parte di chi ha assistito alla tappa, dal vivo o in televisione”. “Sono 170 i Paesi del mondo collegati in diretta, sia oggi che per la tappa conclusiva, domani, la Gemona-Trieste. E’ una visibilità eccezionale, che può darci un ritorno importante, economico e d’immagine. Partiamo da qui, dal ‘brand’ Zoncolan, per guardare al futuro con voglia di fare e con rinnovato ottimismo per rilanciare la Carnia, la nostra montagna e l’intero Friuli Venezia Giulia, capace di fare sistema e trovare nel turismo una prospettiva importante di rilancio economico e occupazionale”, ha concluso Bolzonello, confermando che l’obiettivo è di fare ritornare il Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia e ancora sullo Zoncolan. Questo “deve diventare l’emblema del ciclismo, oltre che una specie di marchio per l’immagine turistica della regione”, non nascondendo un suo sogno, quello di portare i girini sul Crostis.

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