Udine: nuovo percorso nelle grotte di Villanova

grotte villanovaGia’ sede “insolita” di una seduta della Giunta regionale, oggi la grotta di Villanova ha ampliato la sua potenzialità attrattiva con l’inaugurazione di nuovo percorso turistico, alla presenza del vicepresidente della Regione e assessore al Turismo Sergio Bolzonello. “Abbiamo il privilegio di godere dell’emozione di percorrere questo percorso e oggi fare turismo significa proprio creare e trasmettere suggestioni”, ha affermato Bolzonello nel suo discorso pronunciato proprio nella sala che gli scopritori 90 anni fa intitolarono alla Regina Margherita di Savoia e che oggi rappresenta il cuore del chilometro e mezzo di via percorribile nelle viscere della terra, in una “grotta di contatto” unica nel suo genere, studiata in tutto il mondo per i suoi fenomeni rari.

“Ho assicurato che l’amministrazione regionale lavorerà per portare a compimento l’intervento sia per rendere più agevole il percorso, sia per attivare iniziative di interesse scientifico”, ha garantito Bolzonello, aggiungendo che “in tempi come quelli odierni in cui il bilancio regionale ha margini di manovra più limitati, occorre allocare le risorse in modo ancora più mirato: qui a Villanova di certo i fondi saranno ben investiti e concluderanno un progetto importante, già finanziato con lungimiranza nella Finanziaria 2005 con tre milioni di euro”.

Bolzonello si è poi rivolto agli amministratori del comprensorio. “Le grotte sono e saranno un ‘hub’ del turimo su cui la Regione investirà, ma sono solo l’inizio. Il mio auspicio è che le amministrazioni locali facciano sinergia e lavorino a progetti per sfruttare le occasioni fornite dalle misure del PSR-Piano sviluppo rurale, per valorizzare l’intero territorio della Val del Torre”.

Il nuovo percorso illuminato per un centinaio di metri sui 400 complessivi si presenta con una suggestiva scenografia (innovative lampade a led a protezione totale da umidità e agenti atmosferici erosivi) è frutto del lavoro di quattro anni di volontari, speleologi, operai e gente di tutta la Val del Torre.

“La scoperta della grotta nuova di Villanova avvenne nel 1925: festeggiamo oggi 90 anni di esplorazioni, lavori, valorizzazione turistica, leggende, persone che hanno incrociato il loro cammino, la loro vita, le loro famiglie, la loro storia con la storia di questa grotta e ne sono rimasti coinvolti, con entusiasmo e passione”, ha rievocato Mauro Pinosa, presidente del GELGV, Gruppo esploratori e lavoratori.

“La grotta nuova è l’esempio che anche in quella che è definita ‘mezza montagna’ si può, quando amministratori pubblici attenti si impegnano concretamente per aiutare una zona montana che sta morendo”, ha ricordato Pinosa.

Ad accompagnare le autorità – il rettore dell’Università di Udine Alberto Felice De Toni, il presidente di Informest Enrico Bertossi, il sindaco di Lusevera Guido Marchiol e gli amministratori del comprensorio, tra cui il sindaco di Tarcento Celio Cossa – nelle due ore di cammino nelle suggestive opere della natura è stata Lucia Braida, componente del direttivo del GELGV.

Le grotte sono visitate da circa 13.000 visitatori e l’ufficio IAT registra circa 25.000 presenze all’anno. Grazie alla parte di percorso turistico inaugurato oggi, da marzo è stato registrato il triplo dei visitatori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, molti provenienti anche da fuori regione e dall’estero.

“Se i lavori verranno terminati per consentire ai turisti di arrivare fino alla sala Margherita ed uscire dalla nuova galleria con un mezzo meccanico, le previsioni sono di quintuplicare in poco tempo i numeri”, ha affermato Pinosa. Non solo. Oggi il rettore De Toni ha assicurato che a breve verrà stilata una convenzione quadro per mettere a disposizione il patrimonio di conoscenze dell’Ateneo nei settori della geologia, dell’agriforestale e faunistico e delle tecnologie multimediali. Anche per le idee del GELGV legate allo sfruttamento della grotta per fini sanitari, l’Università si è messa a disposizione come partner strategico.

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